La Juventus domina, crea, spinge. Ma al una manciata di secondi dalla fine della prima frazione di gioco viene punita al primo tiro in porta: errore in uscita, ripartenza fulminea e bianconeri sotto.
Al 46’ l’episodio che cambia il punteggio: Kelly sbaglia il disimpegno, il pallone finisce a Banda che punta Bremer e batte Di Gregorio. Lecce avanti contro l’inerzia del match.
Il primo tempo aveva raccontato tutt’altra storia. Juve aggressiva, alta, con Yildiz ispiratore continuo e Cambiaso tra i più pericolosi: occasioni in serie, pressione costante, ma senza il colpo decisivo. David sfiora il gol di testa (palo e Falcone decisivo), Locatelli e McKennie vanno vicino al bersaglio, Falcone tiene in piedi i salentini. Dall’altra parte, solo un timido tentativo di Pierotti.
Ora cambia tutto. La squadra di Spalletti è chiamata a reagire subito per rimettere in equilibrio una partita che stava controllando. Al momento, però, il tabellone dice Lecce.
