Juventus, duro affondo di Mauro: “Attacco una barzelletta, Spalletti sia più umile”

L'ex bianconero critica aspramente il pareggio con la Lazio: nel mirino l'errore di Di Gregorio e le occasioni sprecate da Openda.

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Il post-partita di Juventus-Lazio trascina con sé pesanti strascichi critici sulla gestione tecnica e la tenuta difensiva della formazione di Luciano Spalletti. A tracciare un bilancio severo della serata dell’Allianz Stadium è Massimo Mauro, intervenuto ai microfoni di Pressing su Canale 5. L’ex centrocampista bianconero ha messo nel mirino la filosofia di gioco espressa dalla squadra, definendo il rischio di una deriva “velleitaria” se l’estetica della manovra non viene supportata dai tre punti. Secondo l’analisi di Mauro, l’attuale identità tattica della Juventus necessiterebbe di un bagno di umiltà, specialmente per evitare di capitolare in match complicati come quello contro i biancocelesti.

L’affondo si è poi spostato sui singoli, con una bocciatura netta per la gestione della fase difensiva e dell’attacco. Sotto la lente d’ingrandimento è finita la prestazione di Di Gregorio, protagonista di un errore grave in occasione della seconda rete laziale, e la condizione di Bremer, apparso non in grado di compensare le lacune dei compagni. Durissimo anche il giudizio sul pacchetto avanzato: Mauro ha descritto l’attacco bianconero come “una barzelletta”, sottolineando l’inefficacia sotto porta di Openda, colpevole di aver fallito due occasioni clamorose. Nonostante il riconoscimento di un’identità di squadra presente, il monito per Spalletti è chiaro: il gioco deve portare a vincere, altrimenti il rischio è di non accontentare nessuno.

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