La Juventus ha rotto gli indugi per Randal Kolo Muani, individuando nell’attaccante francese il rinforzo ideale da consegnare a Luciano Spalletti in vista della stagione 2026/2027. Dopo il mancato ritorno a Torino nelle ultime ore della sessione invernale, chiusa lo scorso 3 febbraio, la dirigenza bianconera ha riallacciato i contatti con il Paris Saint-Germain per definire un’operazione su base definitiva o con obbligo di riscatto per giugno. Il club parigino, proprietario del cartellino, ha mostrato una nuova apertura al dialogo, nonostante il calciatore debba terminare l’attuale prestito semestrale al Tottenham, che ha bloccato il suo trasferimento immediato non trovando un sostituto all’altezza nel mercato di gennaio.
Il retroscena di gennaio e il muro del Tottenham
La strategia della “Vecchia Signora” per riportare Kolo Muani all’Allianz Stadium era stata pianificata nei minimi dettagli, ma si è scontrata con la rigidità degli Spurs. Nonostante il calciatore spingesse per il rientro in Italia, dove aveva già vissuto una parentesi fortunata tra gennaio e giugno 2025, il club londinese ha preferito non privarsi della punta senza avere in mano un’alternativa pronta. In base a quanto ricostruito dall’esperto di mercato Fabrizio Romano sul proprio canale ufficiale, i rapporti tra Juve e PSG, pesantemente incrinati dopo la complessa trattativa dell’estate 2025, starebbero vivendo una fase di distensione.
«Kolo Muani vuole tornare a giocare con noi, ci stiamo lavorando», aveva già ammesso il direttore generale Damien Comolli ai microfoni di Sky Sport lo scorso luglio, confermando un legame mai interrotto tra il francese e l’ambiente bianconero. Quel desiderio, rimasto sopito per sei mesi a Londra, è ora la base su cui Comolli e il direttore tecnico Modesto stanno costruendo l’affare per l’estate.
La tentazione parigina: il nodo Khépren Thuram
Se da un lato il PSG sembra disposto a trattare la cessione di Kolo Muani, dall’altro l’interesse dei campioni di Francia si è spostato con forza su Khépren Thuram. Il centrocampista bianconero, punto fermo dello scacchiere di Spalletti, è da tempo nel mirino di Luis Enrique. Tuttavia, la posizione della Juventus appare granitica: Thuram viene considerato incedibile e non parte del pacchetto negoziale per l’attaccante.
Secondo le indiscrezioni raccolte in ambiente redazionale e confermate da fonti vicine al club, la Juventus preferirebbe mantenere le due operazioni distinte. Il club torinese sta infatti lavorando al rinnovo di Thuram per blindarlo dalle sirene della Ligue 1. La diplomazia è al lavoro per evitare che i “vecchi rancori” legati alla gestione del caso Kolo Muani nella scorsa estate possano influenzare il futuro del centrocampista.
Strategia per giugno: tra Vlahovic e il Fair Play Finanziario
Il ritorno di Kolo Muani è legato a doppio filo anche al futuro di Dusan Vlahovic. Con il contratto del serbo in scadenza a giugno 2026, la sessione estiva rappresenterà l’ultimo bivio per la sua permanenza a Torino. «Vlahovic può partire alla giusta offerta, siamo d’accordo», aveva dichiarato Comolli in estate, tracciando una linea che la società sembra voler mantenere.
L’inserimento di un profilo dinamico e internazionale come quello di Kolo Muani permetterebbe a Spalletti di avere un reparto offensivo più fluido e funzionale ai nuovi dettami tattici. Restano da monitorare i parametri economici: la Juventus dovrà bilanciare l’investimento con i paletti del Fair Play Finanziario, cercando una formula che convinca il PSG senza sacrificare i propri gioielli a metà campo.
