Juventus, il riepilogo del mercato invernale: tra nuovi arrivi e colpi mancati

Con la chiusura del mercato di riparazione, è tempo di tirare le somme delle operazioni riuscite e non della dirigenza juventina

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È giunta al gong finale anche questa sessione di calciomercato invernale. La Serie A si conferma, in questo senso, un campionato povero sia dal punto di vista economico, che dalla capacità di scelta di nomi ancora da scoprire. In un mercato dove pochissime società, fatta salva probabilmente la sola Roma, hanno saputo innestare dei giocatori adatti al proprio progetto, la Juventus ha scelto due nomi con comprovata esperienza nella massima serie del Bel Paese.

Boga e Holm per dare fiato ai titolari

Sebbene le richieste del mister Luciano Spalletti fossero ben altre, la coppia dirigenziale formata da Marco Ottolini e Damien Comolli è riuscita a portare a Torino due nomi che potrebbero far comodo soprattutto nella seconda metà della stagione juventina. Jeremie Boga si era già messo in luce negli scorsi anni tra Sassuolo e Atalanta, per poi finire ai francesi del Nizza, dove in questa stagione ha realizzato appena due gol e due assist. Ovviamente non si tratta di un acquisto pensato per giocare titolare fin da subito, quanto piuttosto di un’alternativa per Kenan Yildiz, quasi mai fuori dalle rotazioni di Spalletti e che grazie al francese potrebbe rifiatare un pò.

Per Emil Holm si prefigura uno scenario simile. Lo svedese conosce già la Serie A, viste le avventure tra Spezia, Atalanta e Bologna. Oltre a poter far riposare lo stakanovista Pierre Kalulu, l’ex IFK Goteborg può vantare un notevole bagaglio d’esperienza: a dispetto della giovane età (Holm è un classe 2000), il difensore ha vinto negli ultimi anni un Europa League con l’Atalanta ed una Coppa Italia con il Bologna. Un curriculum, questo, di tutto rispetto, soprattutto se confrontato con gli altri membri della rosa bianconera.

Icardi, Mateta, Kolo Muani ed El-Nesyri: le occasioni mancate

Il vero obiettivo da raggiungere in questa finestra di mercato, ossia quell’attaccante fisico in grado di tenere palla, come cercato da Spalletti, non è infine arrivato. Diversi i tentativi della dirigenza, più o meno concreti, di portare all’ombra della Mole il profilo giusto, che si sono però conclusi con dei nulla di fatto. Dal tentennante marocchino El-Nesyri, nei cui pensieri ancora si annidava il pensiero di un possibile trasferimento al Siviglia, fino al clamoroso ritorno in Serie A di Mauro Icardi, probabilmente soltanto una voce senza fondo di verità.

Quello di Mateta è stato un caso più spinoso, dove oltre alla Juventus anche il Milan era sembrato avere più possibilità di portare il francese in Italia, per poi ripensarci al momento delle visite mediche. Anche un altro francese come Kolo Muani sarebbe stato ben contento di tornare dove così bene si era trovato, e il cui ritorno veniva già pregustato da tanti dei suoi ex compagni. Anche questo, alla fine, si è trasformato in un nulla di fatta, complice anche la volontà del Tottenham, suo attuale club, di trattenerlo.

Tre nomi per il futuro

Oltre a muoversi sull’attualità, la dirigenza juventina ha anche scelto di investire in un settore carissimo alla società bianconero: quello della Juventus Next Gen. In questo senso, tre sono stati i nomi importati con prospettive di futuribilità: l’attaccante inglese classe 2006 Justin Oboavwoduo, arrivato dal Manchester City, il centrocampista turco del 2007 Adin Licina, in arrivo dal Bayern Monaco (percorso similissimo a quello del connazionale Kenan Yildiz), ed il classe 2010 Fortunato Krediet. Quest’ultimo, acquistato dal Feyenoord, andrà ad unirsi all’Under 16 di mister Gridel.

Il capitolo cessioni

Non solo operazioni in entrata per la Juventus. Due sono infatti i giocatori che hanno salutato la Vecchia Signora in quest’ultima finestra di mercato: Daniele Rugani e Joao Mario. Il primo andrà in prestito alla Fiorentina, dove sarà d’aiuto alla squadra di Vanoli per risollevarsi dalle zone basse della classifica in cui la Viola attualmente versa. Il secondo non si è mai ambientato veramente alla Continassa, ed è stato dunque coinvolto nello scambio con il Bologna che ha portato Emil Holm alla Juventus.

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