La Juventus vince contro il Genoa per 2-0, portandosi così a -1 dal Como di Fabregas, il quale pareggia con l’Udinese. Tante le occasioni create da entrambe le squadre nella partita, miracoloso il doppio intervento di Di Gregorio – subentrato a Perin, uscito per un lieve fastidio al polpaccio – prima sul rigore di Aaron Martin e poi sul tiro, sempre del numero tre rossoblu. Ottima prestazione di Bremer, decisivo nel gol del vantaggio e in molte chiusure difensive. Chiude Mckennie con il gol del 2-0. Una discreta partita per Jonathan David, il quale però non trova la finalità sotto porta, continuando a non convincere Mister Spalletti.
David non trova la porta: il lato scuro di Juventus-Genoa
Il numero 30 bianconero gioca una doppia partita. Da un lato si mostra disponibile e in grado di aiutare i suoi compagni, ma dall’altro si ritrova ad essere sfortunato sotto porta, colpendo anche un palo e negandosi la gioia del gol. Nonostante abbia esibito una prestazione migliore rispetto alle ultime avute con la maglia della Juventus, la partita per lui finisce al 67′, sostituito da Arkadiusz Milik, punta più fisica per tenere su il pallone e dare profondità.
Nonostante le pagelle non siano state dalla sua parte (5 da parte di Sport Mediaset e 5.5 da Sky Sport), David ha cercato, durante tutto il corso della partita, di scardinare le difese genoane per aprire gli spazi d’inserimento per Yildiz, Mckennie e Conceição.
Le ultime prestazioni in bianconero: dall’ultimo gol con il Parma alla panchina contro il Sassuolo
Il giocatore canadese ritrova la titolarità, dopo che l’ultima volta ad essere stato schierato nell’undici iniziale fu il 7 marzo contro il Pisa, sostituito da Boga all’inizio del secondo tempo. Non ritrova, però, il gol, elemento che manca dal 1° febbraio, dopo aver segnato il gol del 1-4 contro il Parma, e aver fornito a Bremer l’assist per l’1-3. Lo scontro contro il Parma sancisce di fatto l’ultima buona prestazione di David in maglia bianconera.
Infortunato nella sfida di andata contro il Galatasaray, ritorna disponibile contro il Como, giocando appena 15 minuti, più recupero, alla fine del secondo tempo. Ritrova più spazio nella sfida di ritorno contro il Galatasaray (67 minuti) e nella sfida di campionato contro la Roma (63 minuti). In Udinese-Juventus entra a un minuto dalla fine, sostituendo Cambiaso, per poi rimanere in panchina durante Juventus-Sassuolo.
Due mesi difficili per l’attaccante canadese, il quale spera di trovare la sua continuità in casa bianconera, soprattutto in vista dell’apertura del mercato estivo.
