La Juventus insegue un miracolo sportivo contro il Galatasaray nel ritorno dei playoff di Champions League, con l’obbligo categorico di ribaltare il pesantissimo 5-2 dell’andata a Istanbul. Una sfida da “dentro o fuori” che giunge nel momento più buio della gestione tecnica, con i bianconeri reduci dall’allarmante score di quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite ufficiali. Domani sera all’Allianz Stadium, la squadra di Thiago Motta dovrà annullare tre reti di scarto per strappare il pass degli ottavi, evitando un’eliminazione precoce che aggraverebbe la crisi di risultati e identità del club piemontese.
Il peso della retroguardia graverà interamente sulle spalle di Lloyd Kelly, chiamato al duello individuale con lo spauracchio Victor Osimhen, autore di una prestazione dominante nel match d’andata. «Siamo pienamente consapevoli dell’entità della sfida che ci attende, ma il fattore campo deve trasformarsi nella nostra principale fonte di fiducia per compiere l’impresa», ha dichiarato il difensore inglese in conferenza stampa. L’ex Bournemouth, arrivato a Torino esattamente un anno fa, ha sottolineato l’intensità del lavoro tattico svolto alla Continassa: «In questa settimana abbiamo analizzato ogni scenario possibile; l’approccio dovrà essere feroce sin dal primo minuto per non concedere spazi a un attaccante letale come l’ex Napoli».
Il bilancio del primo anno in bianconero di Kelly resta positivo sul piano personale, nonostante il momento collettivo drammatico. «Vestire questa maglia è un privilegio che richiede una concentrazione assoluta e una crescita costante, sia tecnica che caratteriale», ha ribadito il centrale, diventato ormai un perno insostituibile dello schieramento juventino. La missione contro il Galatasaray rappresenta lo spartiacque definitivo della stagione: una rimonta storica riporterebbe l’entusiasmo a Torino, mentre un’uscita di scena confermerebbe il trend involutivo di una squadra che, dopo il ko contro il Como e la caduta in Turchia, sembra aver smarrito le certezze difensive che ne avevano caratterizzato l’avvio.
