La Juventus è entrata nella fase conclusiva per l’arrivo di Youssef En‑Nesyri. La trattativa per l’attaccante marocchino è ormai in definizione: con il Fenerbahçe l’intesa è molto vicina sulla formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, mentre nelle ultime ore si stanno limando gli ultimi dettagli contrattuali con l’entourage del giocatore. La fumata bianca è attesa a breve. Il countdown è iniziato. Una volta sistemati i passaggi conclusivi, En-Nesyri potrà mettersi in viaggio verso Torino e diventare il primo innesto della sessione invernale, pronto a entrare nelle rotazioni di Luciano Spalletti.
Trattativa in chiusura, ruolo decisivo del ds
Nelle ultime 48 ore c’è stato l’affondo decisivo. La presenza del direttore sportivo Marco Ottolini in Turchia ha consentito di accelerare i contatti e superare la concorrenza di altri club europei. L’accordo con il Fenerbahçe è sostanzialmente definito; resta da completare l’iter formale prima della firma. Nel frattempo, l’attaccante ha continuato ad allenarsi con il club di Istanbul, in attesa delle ultime comunicazioni sul trasferimento.
Cosa manca per la fumata bianca
Il quadro è chiaro: l’intesa complessiva tra i club è stata trovata e oggi si lavorerà sugli aspetti burocratici. Anche il contratto del giocatore con la Juventus è praticamente concordato. Nelle prossime ore sono attesi gli ultimi passaggi necessari per definire il trasferimento e programmare l’arrivo a Torino.
Cifre e formula dell’operazione
La struttura dell’affare prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto. La cifra complessiva si aggira intorno ai 20 milioni di euro; il pacchetto include anche la copertura dell’ingaggio residuo fino a fine stagione. Una soluzione che soddisfa entrambe le parti e consente alla Juventus di intervenire subito sul reparto offensivo.
Attesa per l’arrivo a Torino
A Torino si attende soltanto l’ultimo via libera. Se non emergeranno intoppi, la Juventus potrà accogliere En-Nesyri nei prossimi giorni, consegnando a Spalletti un rinforzo immediato per l’attacco e inaugurando il mercato di gennaio con un’operazione mirata e pronta all’uso.
