La trentunesima giornata di campionato è ormai alle porte. La Juventus si prepara a scendere in campo all’Allianz Stadium, dove lunedì 6 aprile alle ore 18 (nel giorno di pasquetta) ospiterà il Genoa. Nel frattempo, alla Continassa, Luciano Spalletti prosegue il lavoro sul campo senza i giocatori impegnati con le rispettive nazionali.
Cambiaso di nuovo convocato per la sfida decisiva
Mercoledì 1° aprile va in scena la fase conclusiva delle competizioni nazionali. Per l’Italia, invece, è la notte della verità: questa sera arriverà il verdetto finale, in una sfida da dentro o fuori che vale l’accesso al mondiale. Dal ritiro azzurro, intanto, arrivano notizie positive anche in casa Juventus. Questa sera al Bilino Polje, saranno infatti tutti e tre a disposizione i bianconeri convocati da Gattuso. Il ct della Nazionale ha rivisto le proprie scelte inserendo nella lista dei disponibili Andrea Cambiaso, mentre a fargli posto in tribuna sarà Giorgio Scalvini, difensore dell’Atalanta. Resta ora scoprire quale sarà il ruolo di Cambiaso nella gara di questa sera: partirà dal primo minuto con la maglia da titolare o farà il suo ingresso a partita in corso. Sarà comunque una sfida ad altissima intensità, che richiederà concentrazione e sacrificio fino all’ultimo minuto. Nella precedente partita contro l’Irlanda del Nord, Locatelli e Gatti si sono fermati a un6 in pagella secondoEurosport: una prova sufficiente, ma che lascia margini di miglioramento. Questa sera servirà qualcosa in più per trascinare l’Italia verso la qualificazione e staccare il pass per il Mondiale.
Spalletti si affida ai “rimasti” alla Continassa
Nel frattempo alla Continassa, tra infortunati ed esclusi, Spalletti prepara i suoi bianconeri in vista della sfida contro il Genoa. Proprio come per l’Italia , anche per la Juventus ogni partita ha il sapore di un dentro o fuori: servono risultati per alimentare la corsa alla qualificazione in Champions League, obiettivo fondamentale anche sul piano economico. Senza quel traguardo, infatti, il club sarebbe costretto a rivedere strategie e ambizioni sul mercato. In vista del prossimo impegno, Vlahovic, Milik, Thuram e Kelly si candidano per una maglia da titolare contro il Genoa. Rimasti a Torino durante la sosta, hanno sfruttato questi giorni di lavoro per convincere Spalletti di essere pronti dal primo minuto. Un fattore secondario potrebbe essere proprio la condizione fisica: chi è rimasto alla Continassa appare inevitabilmente più fresco rispetto ai compagni impegnati con le rispettive nazionali, alle prese con sfide ad alta intensità, sia mentale che fisica. Soprattutto per chi si gioca tutto nelle qualificazioni mondiali, dove una possibile eliminazione rischia di lasciare strascichi difficili da smaltire in tempi brevi. Aspetti che possono pesare anche sul rendimento in campionato, dove la Juventus è chiamata a una rincorsa delicata: la posizione in classifica non consente distrazioni e continua a togliere certezze e sonni tranquilli ai bianconeri.
