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Juventus, attacco sotto esame: David e Openda deludono, idea Sorloth per gennaio

3 min di lettura

Il pareggio con il Lecce riapre il caso centravanti: uno può partire subito, Ottolini guarda all’Atletico Madrid

Il pareggio contro il Lecce ha riacceso un dibattito che alla Continassa non si è mai realmente spento: l’attacco della Juventus non funziona. La squadra costruisce, arriva negli ultimi sedici metri, ma fatica terribilmente a concretizzare. E quando la produzione offensiva non si traduce in gol, i riflettori finiscono inevitabilmente sui centravanti.

Jonathan David e Lois Openda, arrivati in estate con aspettative importanti, non sono riusciti a incidere come previsto. Al punto che una parte della tifoseria ha iniziato a rimpiangere persino Dusan Vlahovic, oggi ai box e destinato a lasciare Torino a parametro zero a fine stagione. Una situazione che spinge il club a tornare sul mercato già a gennaio.

David e Openda, due casi diversi

Il rigore sbagliato da David contro il Lecce e l’occasione fallita nel finale da Openda sono l’immagine plastica di un problema più ampio. Entrambi faticano ad ambientarsi, entrambi segnano poco, e quando Kenan Yildiz non riesce a caricarsi la squadra sulle spalle, la Juve resta senza soluzioni offensive.

Le loro posizioni, però, non sono sovrapponibili. Openda è stato acquistato con un prestito oneroso da 3 milioni e un obbligo di riscatto pesantissimo, fissato a 42 milioni. David, invece, è arrivato a parametro zero dal Lille: una sua eventuale cessione garantirebbe plusvalenza immediata, rendendolo il profilo più sacrificabile.

L’idea Sorloth prende quota

Secondo quanto riportato da La Stampa, il nuovo direttore sportivo Ottolini ha già iniziato a muoversi. La richiesta di Luciano Spalletti è chiara: serve un numero 9 vero, fisico, capace di reggere i duelli e garantire un bottino di gol più affidabile.

In quest’ottica, il nome cerchiato in rosso è quello di Alexander Sorloth. L’attaccante dell’Atletico Madrid, 30 anni, è chiuso dall’abbondanza offensiva dei colchoneros e potrebbe aprire a un trasferimento per tornare titolare con continuità. Un profilo ritenuto più pronto e funzionale rispetto ad altre piste.

Le alternative: Raspadori e Chiesa

Sorloth non è però l’unico nome sul tavolo. Sempre secondo La Stampa, la Juventus avrebbe chiesto informazioni anche su Giacomo Raspadori, mentre resta viva l’ipotesi di un ritorno in Italia di Federico Chiesa. Due situazioni diverse, ma accomunate da un dato: il minutaggio ridotto e la necessità di rilanciarsi. Il messaggio che filtra dalla Continassa è chiaro: nessuno è intoccabile. Se dal mercato arriverà l’occasione giusta, l’attacco della Juventus potrebbe cambiare volto già nelle prossime settimane.

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