Il sipario si alza sulla 186ª edizione del Derby d’Italia in Serie A, un capitolo che profuma di crocevia stagionale per entrambe le compagini. Sabato 14 febbraio, alle ore 20:45, uno Stadio Giuseppe Meazza sold-out ospita il confronto tra l’Inter capolista e la Juventus di Luciano Spalletti. I nerazzurri di Cristian Chivu sono chiamati a rintuzzare l’offensiva del Milan, portatosi momentaneamente a -5 dopo il successo di Pisa; di contro, la “Vecchia Signora” approda a Milano con la necessità di blindare la zona Champions e di riscattare una settimana amara, segnata dal pari interno con la Lazio e dall’uscita dalla Coppa Italia.
Lo scacchiere di Chivu: abbondanza a centrocampo e difesa blindata
L’Inter si presenta al summit con l’organico quasi al completo, fatta eccezione per l’indisponibile Dumfries, ancora alle prese con il percorso di recupero. Il tecnico rumeno sembra intenzionato a confermare la solidità del blocco difensivo titolare, con Akanji preferito ad Acerbi nel cuore del reparto a tre, affiancato da Bisseck e Bastoni. Il vero rebus riguarda la mediana: il ritorno di Barella e Calhanoglu concede a Chivu l’imbarazzo della scelta. Al momento, il turco potrebbe accomodarsi inizialmente in panchina per lasciare spazio a Piotr Zielinski in cabina di regia, scortato dall’inamovibile Mkhitaryan. Sulle corsie esterne agiranno Luis Henrique e Dimarco, incaricati di rifornire la coppia dei sogni composta da Lautaro Martinez e Marcus Thuram, quest’ultimo a caccia del riscatto personale nel duello familiare a distanza.
L’impasse di Spalletti: il piano B senza Khephren Thuram
In casa Juventus, l’atmosfera è stata turbata dal forfait dell’ultimo minuto di Khephren Thuram. Il centrocampista francese, vittima di un problema fisico nell’ultima rifinitura, costringe Luciano Spalletti a ridisegnare l’assetto tattico dei bianconeri. L’orientamento del tecnico toscano sembra virare verso un 3-4-2-1 flessibile. In mediana, accanto a Locatelli, crescono le quotazioni di Teun Koopmeiners, chiamato a una prova di spessore dopo un avvio di stagione altalenante. Il ballottaggio tra Miretti e McKennie resta vivo: l’americano, grazie alla sua duttilità e al feeling con il gol, potrebbe agire sulla linea dei trequartisti insieme a Yildiz, agendo a supporto dell’unica punta David. Sulle fasce, Cambiaso e Cabal avranno il compito di contenere le folate nerazzurre, mentre in difesa Kelly dovrebbe completare il terzetto con Bremer e Kalulu. Il match sarà trasmesso in diretta co-esclusiva:
- Satellite: Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio e Sky Sport 4K.
- Streaming: Piattaforma DAZN, NOW e Sky Go.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. All. Chivu.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Cambiaso, Locatelli, Koopmeiners, Cabal; McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti.
