Inter-Juventus, dal contatto Ronaldo-Iuliano all’errore di La Penna: tutti gli episodi controversi del derby d’Italia

Una rivalità piena di polemiche arbitrali quella tra Juventus e Inter. La partita di sabato sera, piena di episodi arbitrali dubbi, non fa eccezioni. Scopri nell'articolo tutti gli altri episodi dubbi.

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Inter-Juventus del 14 febbraio scorso, giorno di San Valentino, avrebbe potuto cambiare i canoni di una rivalità accesissima. Tra bianconeri e nerazzurri vige un odio sportivo e il desiderio di prevalere sull’altra squadra, in campo e fuori. La partita di sabato sera ha alimentato ancora di più questo dualismo. Nel campo si è visto un match spettacolare sotto il punto di vista tecnico, con ritmi altissimi, gol spettacolari e la voglia di vincere. La Juventus, anche se sotto di un uomo, non ha mai mollato, trovando due volte il pareggio e venendo beffata sul finale.

Ciò che invece è andato storto è stato l’arbitraggio, con La Penna finito nel mirino dei bianconeri a causa delle sue scelte. Il designatore arbitrale Rocchi ha già ribadito che il fischietto romano verrà fermato per un mese dopo un arbitraggio ritenuto insufficiente da tutti gli addetti ai lavori, ma non basta. Le dichiarazioni del post partita, da parte di Comolli e Chiellini mostrano una dirigenza bianconera inferocita per l’arbitraggio. Ora si attende la risposta del Giudice Sportivo, con pene che potrebbero essere severe. La partita però non è la prima e, forse, non sarà nemmeno l’ultima con degli episodi arbirali che sorridono a una squadra e penalizzano l’altra. Dal contatto Ronaldo-Iuliano fino al fallo di Pjanic, tante sono state le decisioni arbitrali finite sotto la lente di ingrandimento.

Dal 1998 ad oggi: tutte le partite incriminate

Da quel famoso 26 aprile 1998 fino ai giorni nostri, tanti calciatori hanno calcato i campi di San Siro, del Delle Alpi e dello Stadium. Tanti sono stati i duelli, tanti gli scontri e tanti i falli fischiati, a favore o contro. Anche gli arbitri più bravi possono sbagliare e giudicare in maniera errata gli episodi.

Juventus-Inter 1-0 del 26 aprile 1998: il contatto Ronaldo-Iuliano

É il 26 aprile 1998, 31ª giornata di Serie A. Al minuto 70, all’iterno dell’ area di rigore bianconera vi è un duro scontro tra Ronaldo e Iuliano. Il brasiliano riceve il pallone da Zamorano e, con un tocco, la sposta. Il difensore bianconero si disinteressa del pallone, andando dritto sull’attaccante nerazzurro. Pietro Ceccarini, arbitro di quella partita, lascia proseguire, tra le proteste furiose dei giocatori dell’Inter, che ravvisavano un calcio di rigore. La partita verrà poi decisa da un gol di Alessandro Del Piero. Questa partita ha portato un’aumento della tensione tra le due compagini, trasformando quella che era una rivalità solo sportiva, in un vero e proprio odio tra i due club e le tifoserie.

Inter-Juventus 1-0 del 22/11/2008: Rizzoli non vede un fallo di Muntari su Chiellini

In una fredda sera di novembre va in scena, in un San Siro sold-out, il derby d’Italia. É la 13 giornata del campionato 2008-2009. A decidere il match, nel bene e nel male, è Sulley Muntari. Al 72′ il giocatore ghanese trova il gol che decide il match, mettendo in rete da due passi. Nel primo tempo però vi è un netto contatto proprio tra Muntari e Marchionni in area di rigore. Rizzoli non vede nulla e lascia giocare. Il centrocampista nerazzurro va duro verso Marchionni, invitandolo ad alzarsi. A fine stagione l’Inter si laureerà campione d’Italia, nella stagione che sarà il preludio al triplete.

Juventus-Inter 1-1 del 06/01/2015: Banti sbaglia su Juan Jesus-Chiellini e Morata-Campagnaro

É il giorno dell’Epifania 2015. La Juventus, che a fine stagione sarà battuta dal Barcellona in finale di Champions League, affronta l’Inter nella giornata numero 17 di Serie A. Ad arbitrare il match c’è il signor Banti di Livorno. Sul finire del primo tempo vi è il primo episodio finito sotto la lente di ingrandimento. Juan Jesus colpisce Chiellini con una gomitata in viso in area di rigore. Il fallo, avvenuto a palla lontana, non viene nemmeno minimamente sanzionato, nonostante le proteste reiterate del difensore nei confronti dell’arbitro. Il secondo episodio chiave della partita avviene al minuto 70′. Morata va via in velocità a Campagnaro. Banti non ravvisa un contatto e ammonisce lo spagnolo per simulazione, nonostante vi sia un netto tocco del difensore sul piede sinistro del giocatore bianconero. Il difensore inoltre protesta dicendo che il contatto non era avvenuto in area di rigore.

Inter Juventus 2-3 del 28/04/2018, Orsato non espelle Pjanic per l’entrata su Rapinha

É il 28 aprile 2018, la Juventus è in piena corsa per lo scudetto, con il Napoli distante solo una lunghezza. Inter-Juventus arriva alla giornata numero 35 e si dimostra essere una partita scoppiettante. Tanti gli episodi incriminati in questa partita. Sul primo, al minuto 18′ molto bene Orsato, richiamato dal VAR, a estrarre il rosso diretto nei confronti di Vecino per uno step on foot su Mandzukic. Rosso eccessivo in quanto il calciatore nerazzurro colpisce si la gamba dell’avversario ma non vi è volontarietà e tantomeno la volontà di mettere a rischio l’incolumità del giocatore bianconero. La Juventus si vede anche annullare un gol di Matuidi per un netto fuorigioco. L’episodio clou arriva al minuto 57. Pjanic entra in maniera scomposta su Rapinha. L’arbitro decide di fischiare il fallo ma non ammonisce nuovamente il centrocampista bosniaco, che avrebbe dovuto lasciare il campo. Già in precedenza vi era stato un pestone del centrrocampista bianconero sul brasiliano. Errore che si rivelerà fondamentale, poichè la Juventus, in 11 contro 11 ribalta il match e metterà una seria ipoteca sullo scudetto. Nel finale di partita vi è un fallo da ultimo uomo di Skriniar su Higuain, anch’esso non ravvisato.

Juventus Inter 3-2 del 15 maggio 2021, al 90° Calvarese fischia un rigore inesistente a Cuadrado

Si gioca in uno Stadium deserto la penultima giornata del campionato di Serie A 2020/21. La Juventus ha disperato bisogno di andare in Champions League. Allo Stadium arriva l’Inter, che aveva festeggiato il suo 19° tricolore con 4 giornate d’anticipo. Allo stadium arbitra Gianpiero Calvarese Una partita dove si deve segnalare tanto. Il rigore per trattenuta di Darmian, con conseguente ammonizione, su Chiellini in area di rigore è leggermente eccessivo. Giusto invece il rigore concesso all’Inter per step on foot di De Ligt su Lautaro Martinez, poi trasformato da Lukaku. Al 55′ Calvarese estrae un cartellino rosso a Bentancur. Troppo grande come provvedimento per un contrasto di gioco. Inizialmente l’arbitro aveva anche fatto proseguire, salvo poi tornare indietro, fischiare ed estrarre il doppio giallo per il giocatore uruguaiano.

Giusto invece convalidare l’autogol di Chiellini nonostante la trattenuta di Lukaku. La trattenuta dell’attaccante belga c’è ma non è evidentissima. Il capitano, ed ora dirigente bianconero, protesta, venendo anche ammonito. Nel finale l’arbitro assegna un rigore alla Juventus. Per Calvarese è l’errore più grave della partita, in quanto non è fallo di Perisic su Cuadrado ma il contrario. É il colombiano a prendere il piede del giocatore dell’Inter. É proprio Cuadrado a siglare il gol che dona i tre punti che valgono la qualificazione in Champions League per i bianconeri.

Inter-Juventus 0-1 del 3 aprile 2022: Irrati non fischia un rigore per fallo di Bastoni su Zakaria

É la 31ª giornata del campionato 2021/2022. A vincere il titolo sarà il Milan. Il 3 aprile 2022, a San Siro, va in scena un attesissimo derby d’Italia. Il match sarà tiratissimo, e solo un rigore di Calhanoglu, nel recupero primo tempo, consegna i 3 punti ai nerazzurri. Arbitra Irrati.

Tre gli episodi da analizzare in questo match. Il primo è il rigore da cui scaturisce il gol vittoria di Calhanoglu. Irrati va a rivedere e ravvisa il pestone di Morata su Dumfries. Giusta dunque la visione del campo e la scelta di assegnare all’inter il tiro dagli 11 metri. Al 52′ il protagonista è Alessandro Bastoni. Il centrale dell’Interspinge Zakaria, che atterra però fuori dall’area di rigore. L’arbitro non fischia il rigore, assegnando solo una punizione, nonostante il fallo fosse stato commesso all’intero dell’area.

Inter-Juventus 0-1 del 19/03/2023: Chiffi convalida il gol di Kostic nonostante i tocchi di mano di Vlahovic e Rabiot

É la giornata numero 27 del campionato di Serie A 2022/2023. iI 19 marzo 2023 San Siro è il teatro di un derby d’Italia agguerritissimo tra Inter e Juventus. A decidere il match ci pensa Kostic al minuto 23, nonostante il suo gol fosse da annullare. Chiffi, arbitro di quella sera, non si accorge di due tocchi di mano, i primi due di Vlahovic, e poi l’ultimo di Rabiot, servito proprio dal serbo. Kostic viene servito e batte Handanovic con un rasoterra che si infila sul secondo palo. L’arbitro convalida il gol ma l’errore è anche del VAR, che non richiama il fischietto di Padova.

Inter-Juventus 3-2 del 14/02/2026: La Penna sbaglia tutto

Direzione da film horror quella di La Penna nel derby d’Italia, che dimostra come la qualità della nostra classe arbitrale sia notevolmente calata nel corso degli ultimi anni. Il calcio italiano ha da sempre sfornato i migliori fischietti al mondo, basti pensare a Rizzoli, Collina, Farina, Paparesta. Oggi siamo ben lontani da quella qualità. In un derby d’Italia spettacolare per gol, qualità del gioco e ritmo, l’arbitro ha commesso errori madornali, sbagliando qualsiasi scelta.

In primis, al minuto 32 l’arbitro ammonisce per la prima volta Kalulu per un fallo su Barella. Riguardando le immagini si vede come sia il centrocampista dell’Inter a commettere fallo. La decisione sarebbe dovuta essere dunque fallo per la Juventus, senza però ammonire il centrocampista della nazionale. Al minuto 42′ Bastoni si rende protagonista di una simulazione plateale. Kalulu non lo sfiora minimamente e lui si lascia andare, ingannando La Penna.il fischietto romano ammonisce nuovamente il difensore francese, che è costretto dunque a lasciare il campo. Il VAR purtroppo non può ancora intervenire su queste situazioni. La scena raccapricciante riguarda l’esultanza del difensore nerazzurro, che sa di averla scampata e di aver condizionato la partita dei bianconeri.

Al minuto 70 l’arbitro La Penna non fischia un rigore netto per i bianconeri per un fallo di Carlos Augusto su McKennie. Già prima di entrare in area di rigore il difensore brasiliano aveva iniziato a trattenere l’esterno americano, salvo poi mettere il piede e far cadere il giocatore bianconero. Nel prosieguo dell’azione vi è anche un tocco di mano di Bisseck che, seppur involontario, avrebbe dovuto portare al fischio di un tiro dagli 11 metri per i bianconeri.

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