Juve, effetto Boga: l’esordio a Bergamo cambia i piani di Spalletti

L'ivoriano stupisce per tenuta fisica: subito decisivo, ora Yildiz può rifiatare

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L’esordio di Jeremié Boga a Bergamo riscrive le priorità offensive della Juventus. Nonostante il pareggio contro l’Atalanta, la mezz’ora disputata dall’ivoriano rappresenta la notizia più rilevante per Luciano Spalletti: l’ex Nizza, arrivato a Torino dopo oltre due mesi di inattività (ultima presenza a fine novembre), ha mostrato una condizione atletica superiore alle aspettative, bruciando le tappe del reinserimento.

Impatto immediato: i numeri dell’esordio

Entrato al 60′ come primo cambio assoluto, Boga ha impiegato pochi istanti per lasciare il segno. Stando ai dati rilevati da Sofascore, l’esterno ha messo a referto un passaggio chiave per Conceição e un dribbling secco su Scalvini che per poco non ha portato al raddoppio di McKennie. La precisione nei passaggi (80%) e l’efficacia nei cross (1/1) confermano la centralità immediata dell’ivoriano nelle rotazioni bianconere.

Staffetta con Yildiz: Spalletti ha una nuova arma

Il recupero lampo di Boga garantisce a Spalletti una gestione più razionale di Kenan Yildiz. Secondo quanto trapela dalla Continassa, la tenuta fisica dell’ivoriano permetterà al numero 10 turco di non forzare il rientro a pieno regime dopo i recenti fastidi muscolari.

Boga si candida così al ruolo di “spacca-partita” già per i prossimi impegni stagionali. Sebbene non abbia ancora i 90 minuti nelle gambe, la sua capacità di saltare l’uomo negli ultimi metri offre una soluzione tattica che mancava alla Juve nei primi 70 minuti della gara di Bergamo.

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