La pista che vedrebbe Domenico Berardi finalmente alla Juventus non è più utopia. Come riportato da Il Resto del Carlino, il passaggio di Giovanni Carnevali dal Sassuolo ai bianconeri riapre il discorso legato all’estero, pronto a vivere una delle ultime fasi della sua carriera.
Berardi-Juve, più di una suggestione: i motivi
Il nome di Berardi è stato accostato alla Juventus più volte nel corso degli anni, diventando uno dei temi più classici del mercato italiano estivo. Mai come oggi, però, esistono elementi concreti che rendono il quadro differente rispetto al passato.
Il primo riguarda il giocatore. Berardi compirà 32 anni ad agosto e si trova davanti a una delle ultime occasioni per misurarsi stabilmente in un contesto di vertice. Dopo aver costruito la carriera come bandiera del Sassuolo, il fantasista di Cariati potrebbe essere spinto a competere per obiettivi più ambiziosi.
Il secondo elemento riguarda la Juventus. Il club bianconero ha appena affidato la propria guida manageriale a Giovanni Carnevali, dirigente che non solo conosce il mercato made in Italy, ma anche il valore sportivo e umano di Berardi. Oggi è proprio l’ex AD del Sassuolo a dover contribuire alla costruzione della squadra di Spalletti, desideroso di un terzo elemento che completi la trequarti.
Un matrimonio sfiorato più volte
Per oltre dieci anni, il trasferimento di Berardi alla Juventus è stato vicino in più momenti, senza mai concretizzarsi. I primi sondaggi nacquero nel 2013, quando il talento calabrese era considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano. Inizialmente la Juventus acquisisce il cartellino di Berardi, lasciandolo però al Sassuolo per un altro anno. Successivamente, con l’esplosione definitiva del calciatore, i bianconeri decidono comunque di non riportarlo a Torino, concedendo dunque agli emiliani il pieno controllo del cartellino.
2016: il primo mancato trasferimento
Nell’estate 2016, Juve e Sassuolo si siedono nuovamente sul tavolo per Berardi. Il calciatore è reduce da una stagione da protagonista con i neroverdi, culminata con la qualificazione ai preliminari di Europa League. Lo stesso Giovanni Carnevali, al tempo AD del Sassuolo, conferma pubblicamente l’esistenza di una corsia preferenziale con la Juventus. Alla fine, però, è il calciatore a dire no alla Vecchia Signora. In una successiva intervista a La Gazzetta dello Sport del 2017, Berardi motiverà il rifiuto con il desiderio di giocare la competizione europea con il Sassuolo.
2023: il secondo affare saltato
L’agosto del 2023 rappresenta il punto di massimo avvicinamento tra le parti. Questa volta, infatti, Berardi manifesta apertamente la volontà di trasferirsi alla Juventus, con i dialoghi che entrano nel vivo. Tuttavia, l’affare salta nuovamente. Nei mesi successivi, Carnevali confermerà la trattativa, affermando però che la Juve non avanzò mai una proposta ufficiale entro i tempi richiesti dalla società emiliana. Il dirigente, irritato per il comportamento dei bianconeri, trattenne dunque Berardi al Sassuolo.
Oggi il contesto è completamente diverso. Per la prima volta, Giovanni Carnevali non è più il dirigente del Sassuolo chiamato a trattenere Berardi, ma il principale incaricato a ricostruire le strategie di mercato della Juventus. Un dettaglio che potrebbe inevitabilmente riaccendere una trattativa lunga quasi tredici anni.
