Dopo oltre dieci anni di carriera in Inghilterra, Emiliano Martinez lascerà con ogni probabilità l’Aston Villa a fine stagione, spinto dalla volontà di cambiare aria e cercare nuovi stimoli. Nella sua esperienza inglese, iniziata nelle giovanili dell’Arsenal e culminata con l’affermazione all’Aston Villa, è riuscito a imporsi nel panorama calcistico europeo più importante.
Il suo palmarès è arricchito da svariati premi individuali. Alcuni tra questi sono: riconoscimento come miglior portiere del Mondiale nel 2022, miglior portiere UEFA nel 2022 e nel 2024 e due Premi Yashin nel 2023 e nel 2024. La sua bacheca è poi impreziosita dalla vittoria della Coppa del Mondo con la sua Argentina nel 2024 e da due Coppe America nel 2021 e 2024.
Il 33enne rappresenta una vera e propria occasione di mercato per molti top club d’Europa. Svariate squadre si sono già fatte avanti per lui tra cui l’Inter, il Bayern Monaco, il Barcellona e, complice la probabile rivoluzione tra i pali, anche la Juventus.
Trattativa complicata
Nonostante i 33 anni, l’Aston Villa non è intenzionata ad abbassare le pretese per Emiliano Martinez. Con la cessione del portiere campione del mondo, il club inglese punta a realizzare una plusvalenza da reinvestire sul suo successore. Il cartellino del giocatore si aggira intorno ai 15 milioni, ma la richiesta dei “Villains” è di almeno 25.
La dirigenza della Juventus studia il colpo e le possibili implicazioni della trattativa. I suoi 33 anni non passano inosservati tra i vertici della Vecchia Signora: nonostante le sue prestazioni e la sua forma fisica restino elevate, vogliono evitare di fare un buco nell’acqua. Anche il prezzo, guardando la sua carta d’identità, non convince appieno. L’offerta della Juventus si aggirerebbe intorno i 10-15 milioni, finanziata dai ricavi delle possibili vendite di Di Gregorio e di Perin. Anche il suo stipendio ostacola la fattibilità della trattativa. L’attuale portiere dell’Aston Villa guadagna ben 5,1 milioni netti l’anno, per un costo lordo di circa 10 milioni che peserebbero sensibilmente sulle casse bianconere. La concorrenza complica ulteriormente la trattativa: squadre come Bayern Monaco e Barcellona non avrebbero problemi a sostenere l’operazione, a differenza delle italiane come Juventus e Inter, orientate a chiedere uno sconto sia sul prezzo del giocatore e sia sull’ingaggio.
Nonostante i presupposti scoraggiano la dirigenza della Juventus, Marco Ottolini tenterà l’assalto per il portiere argentino. La strategia è quella di dialogare con l’entourage del giocatore e puntare sul progetto ambizioso della Juventus di tornare subito protagonista in patria e in Europa.
