Continua la ricerca della Juventus per fornire a Luciano Spalletti una squadra fin da subito pronta a competere per i posti più alti della Serie A e non solo. In vista del prossimo mercato estivo, tra i tanti possibili nomi per rafforzare la rosa bianconera, eccone uno che proprio sotto la guida del tecnico di Certaldo è diventato grande: Toni Rudiger. Riportata come indiscrezione dal quotidiano di TorinoTuttosport, potrebbe non limitarsi ad una mera congettura.
Rudiger-Spalletti: un rapporto ancora vivido per il tedesco
La storia tra i due comincia nella Roma del post Garcia, nel 2016, quando un Rudiger non ancora dominante come oggi, ma con evidenti segnali di acerba grandezza, diventò uno dei riferimenti principali dei giallorossi, che sotto la guida di Spalletti disputarono un finale di campionato clamoroso, soprattutto alla luce di come era iniziato. Da quel momento il difensore divenne uno dei top a livello europeo nel suo ruolo, passando prima al Chelsea per 35 milioni di euro, e poi al Real Madrid, consacrando di fatto una carriera stellare. Oltretutto, l’operazione si adatterebbe anche ai dettami dei vertici societari a proposito di una campagna acquisti sostenibile, dato che il contratto di Rudiger scadrebbe proprio a giugno.
Antonio Rudiger: le caratteristiche che lo renderebbero un acquisto perfetto
Le motivazioni che fanno di Antonio Rudiger un possibile affare sono molteplici. Innanzitutto, insieme a Bremer il tedesco andrebbe a formare una coppia di difensori centrali con pochi eguali nel nostro campionato. Le twin towers, a ricordare la coppia di lunghi dell’NBA anni ’90 formata da David Robinson e Tim Duncan, costituirebbero l’ossatura della creatura di Spalletti, garantendo fisicità e pericolosità nell’area di rigore avversaria in situazioni da calcio piazzato.
Per capire la seconda ragione andrebbe innanzitutto analizzato il palmarès dell’ex Stoccarda. Solo per citare alcuni dei tanti trofei vinti da Rudiger: 2 Champions League, 2 campionati del mondo per club, 1 Europa League, 1 campionato spagnolo, 3 Supercoppe UEFA. Proprio in questo l’acquisto del tedesco sarebbe fondamentale: al momento, nessuno tra gli attuali membri della Juventus può fregiarsi di un simile vissuto europeo e non. In tal senso, il possibile arrivo di Toni a Torino servirebbe non soltanto ad innalzare il livello della rosa in campo. Al contrario, farebbe maturare un gruppo che proprio di esperienza sembra ancora peccare.
