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Calciobidone 2025, trionfa Koopmeiners: Juve ancora protagonista

Prima vittoria per un olandese, quinta consecutiva per un bianconero: il verdetto del voto popolare

3 min di lettura

C’è un verdetto che, ogni anno, fotografa più delle classifiche il lato oscuro del campionato. Non parla di scudetti né di salvezze, ma di aspettative tradite. E anche nel 2025 il responso è netto: il Calciobidone ha un padrone, e indossa ancora una maglia bianconera.

Calciobidone 2025: Koopmeiners davanti a tutti

Il titolo simbolico della stagione va a Teun Koopmeiners. È lui il giocatore più votato nell’edizione 2025 del Calciobidone, riconoscimento storico assegnato attraverso il voto popolare e promosso da Calciobidoni.it insieme a Guerin Sportivo e Calcio 2000.

Per la prima volta in assoluto a vincere è un calciatore olandese. Per la quinta stagione consecutiva, invece, il premio finisce a un giocatore della Juventus. Un dato che, più di qualsiasi commento, racconta un trend.

Koopmeiners ha raccolto 343 voti, pari al 17,08% delle preferenze, superando di misura Amine Salama, ex Torino, fermo a 293 voti, e Maduka Okoye dell’Udinese, terzo con 259 voti.

Una striscia che racconta un’epoca bianconera

Il dato più rumoroso non è tanto il nome del vincitore, quanto la continuità del club coinvolto. Dal 2020 in poi, il Calciobidone è diventato quasi una specialità juventina: prima Douglas Costa, poi Aaron Ramsey, quindi Paul Pogba per due edizioni, Arthur e ora Koopmeiners. Cinque anni, cinque delusioni diverse, un filo conduttore comune.

Un paradosso se si pensa agli investimenti, alle aspettative e alle premesse con cui questi giocatori erano arrivati a Torino.

Il resto della Flop Ten: grandi nomi, grandi attese

Alle spalle del podio, la classifica prosegue con altri nomi pesanti. C’è ancora la Juventus con Douglas Luiz, poi l’Inter con Mehdi Taremi, quindi Sanabria, passato tra Torino e Cremonese. Spazio anche al Milan, rappresentato da João Félix ed Emerson Royal, mentre chiudono la top ten Artem Dovbyk della Roma e Perr Schuurs, ancora fermo dopo una lunghissima inattività.

Curiosità a margine: il “Jolly”, ovvero il nome più segnalato tra gli esclusi dalla top ten, va a Santiago Giménez, scelto dal 21,05% dei votanti.

Koopmeiners, da colpo annunciato a simbolo della delusione

Nel caso specifico di Koopmeiners, il voto racconta una storia precisa. Arrivato con credenziali altissime e dopo un investimento importante, il centrocampista era stato inserito nello stesso ruolo che lo aveva reso decisivo all’Atalanta. Eppure, la sensazione diffusa è stata quella di un corpo estraneo, mai davvero centrale né con Thiago Motta né nel successivo passaggio di consegne con Tudor.

Non una bocciatura sul talento, ma sull’impatto. Ed è proprio questo che il Calciobidone fotografa: non chi è il peggiore, ma chi ha deluso di più rispetto alle attese.

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