Giovanni Carnevali ricopre ufficialmente il ruolo di amministratore delegato della Juventus da 25 giorni, ma a meno di una settimana dall’inizio della nuova stagione sono già diverse le difficoltà con cui si ritrova a fare i conti.
La situazione del mercato bianconero:
Sono state numerose le mosse di mercato tentate dalla Juventus in questi mesi, ma a meno di una settimana dal raduno alla Continassa, la rosa a disposizione di Luciano Spalletti è rimasta pressoché invariata. L’unico affare concluso riguarda Honest Ahanor Ekhator, proveniente dal Genoa e diventato ufficialmente un nuovo giocatore bianconero dal primo luglio: sarà lui a raccogliere l’eredità di Dusan Vlahovic, che ha lasciato il club a parametro zero. Carnevali, però, deve ancora fare i conti con diversi nodi di mercato ancora irrisolti, a partire da quello legato a Randal Kolo Muani. Il Paris Saint-Germain non intende infatti venire incontro alle richieste della Juventus.
Sul fronte dell’ingaggio è stata raggiunta un’intesa da circa 5 milioni di euro a stagione, mentre resta da definire la formula dell’operazione: prestito oneroso con obbligo oppure diritto di riscatto condizionato. Il vero ostacolo però rimane la valutazione del cartellino. Il PSG continua a chiedere non meno di 40 milioni di euro, mentre la Juventus non è disposta a spingersi oltre i 30 milioni. Un altro nodo riguarda la ricerca di un portiere destinato a prendere il posto di Michele Di Gregorio, una missione che finora non ha prodotto risultati concreti. Il primo nome sul taccuino era quello del brasiliano Alisson, ma la pista è sfumata quasi subito. Successivamente l’attenzione si è spostata su Emiliano Martinez dell’Aston Villa, senza però trovare un’intesa con il club inglese. Nel frattempo si sono aggiunti altri profili alla lista, ma nessuna trattativa è andata a buon fine. L’unica pista ancora percorribile porta a Guglielmo Vicario del Tottenham, anche se Spalletti non sarebbe del tutto convinto. Anche la trattativa per Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo, sembrava vicina alla conclusione, ma le elevate richieste economiche del bosniaco, seguito anche da alcuni club inglesi, hanno aumentato la distanza tra le parti e rallentato l’operazione.
La ricerca di nuovo responsabile dell’area scouting
Il problema principale con cui Carnevali deve fare i conti e che al momento limita ulteriori operazioni di mercato, riguarda la situazione economica. La Juventus si ritrova infatti con una rosa composta da diversi giocatori ormai fuori dal progetto tecnico di Luciano Spalletti, il cui peso a bilancio supera i 100 milioni di euro. Nonostante ciò, nessuno di loro ha ancora ricevuto offerte concrete per lasciare Torino. I giocatori in questione sono: Koopmeiners, Di Gregorio, Luiz, Cabal, Openda, Milik, David, Gonzalez, Arthur. Oltre alle difficoltà sul fronte mercato, Carnevali ha dovuto affrontare anche una questione interna all’organizzazione societaria, legata al reparto scouting. Attualmente il club continua ad affidarsi a un’agenzia esterna e resta ancora vacante il ruolo di responsabile dell’area scouting. Al momento l’unico nome sul tavolo è quello di Davide Cangini, attuale responsabile del settore scouting del Sassuolo ed ex collega di Carnevali.
