Non c’è solo Kolo Muani nei pensieri di Luciano Spalletti. Mentre la trattativa per il ritorno dell’attaccante francese resta la priorità assoluta del mercato bianconero, il tecnico ha già guardato oltre, ribadendo alla dirigenza della Juventus la necessità di inserire in rosa anche un trequartista di qualità. Un rinforzo che, nelle intenzioni dell’allenatore, dovrebbe aumentare la creatività offensiva della squadra e, soprattutto, valorizzare ulteriormente il talento di Kenan Yildiz.
Brahim Diaz in cima alla lista
Secondo quanto riportato da La Stampa, il nome in assoluto preferito da Spalletti è quello di Brahim Diaz, fantasista del Real Madrid. Le sue caratteristiche tecniche e la capacità di muoversi con disinvoltura tra le linee lo rendono, agli occhi del tecnico, il profilo ideale per dare imprevedibilità alla manovra offensiva juventina. Il problema, in questo caso, riguarda soprattutto la posizione del club spagnolo, che al momento non sembra intenzionato a privarsi facilmente del giocatore. La speranza della Juventus, in ogni caso, è che le scelte tecniche della nuova stagione madrilena possano aprire uno spiraglio nelle prossime settimane.
Le alternative: dal Psg alla Bundesliga
Qualora la pista che porta a Brahim Diaz non dovesse decollare, la dirigenza bianconera ha già pronta una lista di nomi alternativi, a partire da Lee Kang-in del Paris Saint-Germain. Il coreano, valutato circa 30 milioni di euro, è seguito con attenzione anche dall’Atletico Madrid, una concorrenza che rende l’eventuale assalto della Juventus tutt’altro che semplice. Tra i profili monitorati compare anche Julian Brandt, ormai destinato a lasciare il Borussia Dortmund a fine contratto o tramite cessione, mentre nelle ultime settimane sono stati avviati contatti esplorativi anche con gli entourage di Albert Gudmundsson e Nicolò Zaniolo, due profili che potrebbero rientrare in operazioni più ampie con altri club italiani.
Il sogno Salah, più suggestione che obiettivo concreto
Resta poi una pista decisamente più affascinante che realistica, quella che porta a Mohamed Salah. L’esterno egiziano, già allenato da Spalletti ai tempi della Roma, rappresenta più un sogno di mercato che un vero obiettivo a portata di mano, anche perché il suo profilo continua a essere fortemente corteggiato dalla Saudi Pro League, con proposte economiche difficilmente alla portata dei club europei.
