La Juventus in questi giorni ha messo a segno il primo colpo in prospettiva: si tratta di Louis Jules Reynaud, difensore francese classe ’08 prelevato dal Tolosa. L’operazione è stata fortemente voluta da Massimiliano Scaglia e Claudio Chiellini, rispettivamente responsabile del settore giovanile e direttore della Next Gen. L’obbiettivo della Juventus è quello di inserire il giocatore nella Primavera di Padoin, per poi aggregarlo gradualmente ai ragazzi dell’under 23 di Brambilla. Un percorso analogo a quello fatto con Kenan Yildiz, il quale attraverso brillanti prestazioni, è riuscito in breve tempo a bruciare le tappe fino a conquistarsi un posto fisso in prima squadra.
Chi è Reynaud, caratteristiche tecniche e profilo del giocatore
Centrale di difesa mancino, alto 1,90 m, molto fisico e con una spiccata propensione nella costruzione del gioco dal basso, in quanto dotato anche di una discreta tecnica. Si adatterebbe bene sia come centrale sinistro nella difesa a 4, che come braccetto mancino in quella a 3. Vanta diverse presenze con la Nazionale Under 19 francese, oltre che una presenza in prima squadra col Tolosa, in occasione della partita di Coppa di Francia contro l’Angers, nella quale è sceso in campo per una ventina di minuti. Secondo quanto riportato da Tuttosport, i dirigenti bianconeri sono stati bravi a sfruttare l’incertezza da parte del Tolosa nell’offrire al giocatore un contratto da professionista. La Juventus ha messo sul piatto un accordo a lungo termine fino al 2029, con opzione per l’anno successivo.
Il piano di crescita previsto dalla Juventus
Chiaramente Reynaud non partirà da subito in prima squadra. L’obiettivo della Juventus è far crescere il giocatore senza bruciare le tappe, attraverso un percorso analogo a quello di Yildiz. L’inserimento nella Primavera di Padoin servirà a far ambientare il calciatore nella realtà Juventus, mentre il passaggio alla Next Gen gli garantirà di acquisire esperienza in un campionato competitivo come la Serie C. Il ragazzo dovrà dimostrare, attraverso le prestazioni, di aver la giusta mentalità per compiere il salto di qualità definitivo. A quel punto l’approdo in prima squadra sarà la più naturale delle conseguenze, ed è ciò che ci si aspetta in prospettiva da questa operazione di mercato.
