A Torino la regola è semplice, almeno sulla carta: si compra dopo aver venduto. La Juventus di questa sessione di mercato ha un obiettivo economico preciso, riportato dalla Gazzetta dello Sport: raccogliere circa 100 milioni di euro attraverso le cessioni prima di affondare i colpi richiesti da Luciano Spalletti. Un vincolo che plasma l’intera strategia estiva, e che mette sotto osservazione gran parte della rosa. Con una sola eccezione dichiarata: Kenan Yildiz, l’unico considerato davvero incedibile alla Continassa.
Bremer vale 40 milioni, e il Mondiale potrebbe farlo salire
Il primo nome della lista è quello di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano è uno dei profili più appetibili sul mercato internazionale: la Premier League e la Bundesliga lo seguono da tempo, e la sua partecipazione al Mondiale rischia di aumentare ulteriormente la sua quotazione nelle prossime settimane. A spingere sull’acceleratore ci sono anche le dichiarazioni recenti dello stesso centrale, che ha espresso il desiderio di competere ai massimi livelli europei, parole che non sono passate inosservate agli osservatori stranieri. La Juventus valuterebbe offerte attorno ai 40 milioni di euro più bonus.

Cambiaso tra Barcellona e Chelsea: Como fuori dai giochi
Capitolo Andrea Cambiaso. L’esterno italiano gode di ottima reputazione sia in Serie A sia all’estero, e la Juventus sa bene che potrebbe trasformarlo in liquidità fresca senza troppa fatica. L’ipotesi Como, che aveva preso forma nelle scorse settimane, sembra aver perso consistenza. Restano invece vive le attenzioni di Barcellona e Chelsea, due club che non hanno problemi a raggiungere la soglia dei 35 milioni di euro che, secondo quanto riportato dalla Gazzetta, potrebbe essere sufficiente per aprire la trattativa. Cifra non lontana dalla realtà, considerando il profilo e l’età del giocatore.

Prima le uscite, poi Spalletti può lavorare
La sequenza è quella: cedere per costruire. Con Bremer e Cambiaso come pezzi principali del puzzle, la dirigenza bianconera lavora per avvicinarsi alla quota dei 100 milioni che darebbe a Spalletti la flessibilità necessaria per intervenire sul mercato in entrata. Le prossime settimane diranno quanta parte di quella cifra entrerà davvero nelle casse della Juventus, e di conseguenza quanto ampio potrà essere il margine di manovra per rinforzare la rosa.
