Ingaggio alto ma cartellino basso: la Juventus si muove su Dibu Martinez, Vicario resta sullo sfondo

Il giornalista di Sky Sport Alessandro Sugoni fa il punto sul mercato bianconero per la porta: l'argentino dell'Aston Villa è oggi il nome su cui il club si sta muovendo con più decisione. Ma le strutture economiche delle due operazioni sono speculari e opposte.

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Tra Emiliano Martinez e Guglielmo Vicario, la Juventus sembra oggi avere una preferenza. A tracciarla con chiarezza è Alessandro Sugoni, giornalista di Sky Sport, che ha fornito aggiornamenti precisi sulle strategie bianconere per il ruolo di portiere. I due profili sono diversi per età, provenienza e struttura contrattuale, ma uno dei due, in questo momento, è più avanti dell’altro nella testa della dirigenza torinese. “Sono due elementi molto diversi, al momento il nome, forse, su cui si sta muovendo più la Juventus è il Dibu Martinez, giocatore esperto di grandissima personalità”, ha spiegato Sugoni.

Martinez: cartellino abbordabile, ingaggio da trattare

Emiliano Martinez, campione del mondo con l’Argentina e protagonista negli ultimi anni con l’Aston Villa, porta con sé un profilo di assoluta affidabilità internazionale. Carisma, leadership, esperienza nei momenti decisivi: tutto quello che uno spogliatoio che vuole tornare a competere ai massimi livelli cerca in un portiere. Il contratto con il club inglese scade nel 2027, quindi una trattativa con l’Aston Villa va aperta e condotta, ma il costo del cartellino, complice anche l’età del giocatore, dovrebbe mantenersi su cifre relativamente contenute. Il vero ostacolo, come sottolinea Sugoni, è l’ingaggio: “Dibu Martinez guadagna molto e quindi questo è lo scoglio principale, più del costo del cartellino.” La Juventus dovrà decidere fino a dove è disposta a spingersi su questo fronte.

martinez

Vicario: vuole l’Italia, ma il Tottenham non svalda

L’alternativa risponde al nome di Guglielmo Vicario, estremo difensore del Tottenham e della Nazionale italiana. Più giovane di Martinez, con margini di crescita ancora importanti e una conoscenza consolidata del campionato italiano, Vicario rappresenta una scommessa sul futuro oltre che una soluzione per il presente. La sua volontà non è in discussione: “Per Vicario, che invece tornerebbe molto volentieri a giocare in Italia”, ha precisato Sugoni. Il problema è che le cifre dell’operazione sono speculari rispetto a quelle di Martinez: ingaggio più basso, ma cartellino più alto da strappare al Tottenham. Due ostacoli diversi, due trattative diverse, due rischi diversi.

vicario

La scelta nelle prossime settimane

La Juventus monitora entrambe le situazioni senza ancora aver affondato il colpo in modo definitivo su nessuna delle due. La struttura economica delle operazioni è opposta e questo, più che le caratteristiche tecniche dei giocatori, potrebbe essere il fattore determinante nella decisione finale. Con Martinez si tratta sull’ingaggio tenendo il cartellino sotto controllo; con Vicario si fa il contrario. Damien Comolli e la dirigenza bianconera nelle prossime settimane dovranno scegliere quale dei due nodi preferiscono provare a sciogliere.

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