Juventus, Spalletti chiede più leadership: idea Koke per il centrocampo

I bianconeri pensano all'attuale capitano dell'Atletico Madrid per aggiungere quella personalità richiesta da Spalletti nel reparto mediano

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Il mercato dei centrocampisti della Juventus si sposta in Spagna. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il nome nuovo per la mediana bianconera è quello di Koke, storico capitano dell’Atletico Madrid e uno dei simboli più rappresentativi del club guidato da Diego Simeone. Il profilo del centrocampista spagnolo sarebbe emerso durante alcuni discorsi relativi a Nico Gonzalez, reduce dall’esperienza in prestito con i Colchoneros. Al momento, però, la trattativa è nelle fasi iniziali, ma potrebbe decollare grazie anche alle condizioni contrattuali favorevoli del calciatore, in scadenza nel 2027.

Perché Koke: la richiesta di Spalletti

L’idea risponderebbe ad una precisa esigenza indicata da Luciano Spalletti: aumentare il tasso di leadership all’interno dello spogliatoio con l’inserimento di almeno un elemento di grande esperienza nel reparto. Da questo punto di vista, Koke vanta un curriculum internazionale di tutto rispetto: classe 1992, il centrocampista madrileno è il giocatore con più presenze nella storia dell’Atletico Madrid con 740 apparizioni complessive. Nel suo palmarès figurano due campionati spagnoli, una Coppa del Re, due Europa League e due Supercoppe UEFA.

Dove giocherebbe Koke alla Juventus?

L’eventuale arrivo di Koke non andrebbe a mettere in discussione il ruolo di Manuel Locatelli. Al contrario, lo spagnolo potrebbe agire al fianco del capitano bianconero in un centrocampo a tre. Non è nemmeno da escludere una mediana a due: in questi giorni, Spalletti ha chiesto anche Brahim Diaz, trequartista che andrebbe a modificare l’assetto della Juventus. A quel punto, sarebbe Thuram a perdere i gradi da titolare.

Dopo una stagione deludente, il club bianconero sembra dunque deciso a puntare su giocatori che diano innanzitutto una mentalità vincente. Per questo motivo, l’ipotesi Koke merita attenzione: l’attuale capitano dell’Atletico Madrid rappresenterebbe quell’uomo-spogliatoio che la nuova squadra di Spalletti considera indispensabile per tornare competitiva ai vertici del calcio italiano.

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