La Juventus riaccende i motori per Randal Kolo Muani, l’attaccante francese di proprietà del Paris Saint-Germain che già dodici mesi fa era stato vicinissimo a vestire la maglia bianconera. Secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport, la dirigenza torinese avrebbe riaperto ufficialmente i contatti per il centravanti, forti di una situazione di mercato radicalmente mutata rispetto a quella dell’anno scorso. Se nella passata stagione lo scoglio era rappresentato da una valutazione astronomica superiore ai 60 milioni di euro, oggi il club parigino sembra disposto a trattare su basi molto più ragionevoli, complice un futuro ancora tutto da scrivere dopo l’ultima esperienza dell’atleta in Premier League.
Il calciatore ha vissuto una stagione complessa: il PSG, non intenzionato ad abbassare le proprie pretese iniziali, aveva preferito girare il ragazzo in prestito al Tottenham Hotspur. Tuttavia, l’avventura londinese non ha sciolto i dubbi sul suo impiego a lungo termine, lasciando aperta la porta a una possibile rivoluzione offensiva all’ombra della Torre Eiffel. Attualmente, il prezzo del cartellino si sarebbe attestato intorno ai 45 milioni di euro, una cifra che permetterebbe alla Juventus di tentare l’affondo decisivo senza compromettere l’intero budget estivo.
L’interesse per Kolo Muani non nasce dal caso, ma dalla memoria di quanto mostrato dal francese durante la sua precedente e brevissima parentesi in Italia. Nel suo semestre torinese, il ragazzo aveva infatti vissuto una sorta di double face sportivo: un avvio folgorante caratterizzato da 5 reti in soli tre match, seguito poi da una fase di rendimento più opaca e discontinua. Nonostante le altalene prestative, lo staff tecnico bianconero resta convinto che il potenziale del giocatore sia unico nel panorama internazionale, soprattutto per la sua rara capacità di agire sia come terminale offensivo solitario sia come spalla dinamica in un attacco a due.
In un’ottica di pianificazione a lungo termine, la duttilità tattica di Kolo Muani lo rende un obiettivo prioritario a prescindere da quelle che saranno le scelte definitive sul futuro di Dusan Vlahovic. La possibilità di contare su un profilo capace di gravitare attorno a un centravanti di peso o di guidare il reparto con la propria velocità offre soluzioni tattiche che attualmente mancano nella rosa di Spalletti. Il contesto di un PSG pronto a smantellare parte del proprio arsenale offensivo potrebbe dunque trasformarsi nell’occasione perfetta per la Vecchia Signora di riportare a casa un calciatore che ha già dimostrato di poter dominare la scena italiana nei suoi momenti di grazia.
