La Juventus di mister Padoin conquista la finale di Coppia Italia Primavera alla fine di un match intenso e combattuto contro il Parma. A decidere il risultato della semifinale sono due gol bianconeri arrivati negli ultimi minuti: prima la straordinaria rete del nostro capitano, Francesco Verde, all’89‘, poi il raddoppio del nostro capocannoniere, Arman Durmisi su assist di Enzo Keutgen nei secondi finali. Questo successo premia la determinazione della squadra guidata da Simone Padoin, capace di rimanere lucida fino all’ultimo e colpire nel momento decisivo.
Primo tempo: equilibrato e pieno di agonismo
Il match si apre con un buon ritmo da parte dei bianconeri, fin da subito pericolosa conn diverse iniziative offensive. Al 12′ arriva la prima “vera” occasione per la Juventus: Leone scatta sulla fascia destra e serve un pallone invitante al centro dell’area dove trova pronto Durmisi che interviene da posizione ravvicinata, ma, non riuscendo a coordinarsi al meglio, la sua conclusione termina fuori.
Il Parma risponde con grande determinazione e trova un’occasione su calcio piazzato con Daniel Mikolajewski, che però colpisce la traversa. La Juventus non si lascia intimidire e risponde subito con un azione di Marco Tiozzo attraverso un tiro-cross velenoso che mette in difficoltà il portiere gialloblu, Gianluca Astaldi.
Nei due minuti di recupero del primo tempo i bianconeri sfiorano ancora il vantaggio con la nostra punta, Durmisi, che stacca bene di testa su un pallone alto, ma la sua conclusione non trova la porta. Si va così all’intervallo con il punteggio ancora bloccato sullo 0-0.
Secondo tempo bloccato, Padoin cambia la partita dalla panchina
La ripresa si apre con una Juventus determinata a trovare il vantaggio e la vittoria. Al 51′ Edoardo Vallana prova la conclusione su una buona manovra offensiva dei bianconeri, ma il suo tentativo non inquadra la porta.
La partita resta molto equilibrata e difficile da sbloccare. Intorno all’ora di gioco mister Padoin decide di cambiare qualcosa inserendo tre forze nuove per aumentare qualità e freschezza offensiva: Antonio Merola, il gioiello Thomas Corigliano e Leo Bamballi, tornato dall’infortunio al ginocchio che l’aveva fermato nel match di dicembre contro il Verona.
Al 71′ la Juventus torna a rendersi pericolosa: Leone spinge sulla fascia sinistra e mette un pallone interessante al centro dell’area. Durmisi riesce a liberarsi per la conclusione, ma il suo tiro finisce all’esterno della rete.
Cinque minuti più tardi, al 76′, il Parma deve ringraziare il proprio portiere Astaldi che compie un grande intervento deviando il pallone sul tiro dalla distanza di Grady Makiobo.
Il capolavoro del nostro capitano e il sigillo del nostro capocannoniere
Quando ormai la partita sembra destinata ai rigori arriva l’episodio decisivo. All’89′, il nostro capitano Francesco Verde si inventa una giocata straordinaria: dal limite dell’area lascia partire un destro a giro preciso che si infila sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia tutti i bianconeri e facendo entrare in campo tutta la panchina.
Nei cinque minuti di recupero il Parma prova a reagire, ma la Juventus difende restando compatta e sfrutta gli spazi in contropiede. Da una ripartenza nasce l’azione del raddoppio: Enzo Keutgen serve un pallone al quanto perfetto a Durmisi, che da vero centroavanti non sbaglia e firma il definitivo 2-0.
Juventus in finale contro l’Atalanta
Grazie a questo successo la Juventus di mister Padoin conquista meritatamente l’accesso alla finale di Coppa Italia Primavera, il 29 Aprile 2026, dove affronterà l’Atalanta U20. Una qualificazione arrivata dopo la fine di una partita tutt’altro che semplice, in cui la Juventus ha dimostrato ancora una volta cosa significhi davvero il suo motto: “Fino alla fine”, credendoci e lottando fino all’ultimo.
