Addio City: Bernardo Silva espulso col Real, la Juventus tenta il colpo a zero

Rosso al 20' e rigore: cala il sipario sull'era inglese. Contatti avviati tra Mendes e i bianconeri.

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L’epilogo europeo di Bernardo Silva con il Manchester City assume i contorni del dramma sportivo: il fantasista portoghese è stato espulso dopo soli 20 minuti nel ritorno degli ottavi di Champions League contro il Real Madrid. L’episodio chiave è scaturito da un salvataggio sulla linea di porta effettuato con il braccio su conclusione a botta sicura di Vinicius Jr; nonostante l’iniziale segnalazione di offside, il VAR ha corretto la decisione di Turpin, portando al calcio di rigore per i Blancos e al contestuale cartellino rosso diretto per il lusitano. Con il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, quella dell’Etihad si configura ufficialmente come l’ultima apparizione internazionale di Silva sotto la guida di Guardiola.

La Juventus è balzata in pole position per assicurarsi le prestazioni del classe ’94 a parametro zero. Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Matteo Moretto, la dirigenza bianconera ha già avviato i contatti diplomatici con il super-agente Jorge Mendes per sondare la fattibilità dell’operazione. Il profilo di Bernardo Silva è considerato il tassello ideale per innalzare il tasso tecnico della trequarti di Spalletti, portando quell’esperienza internazionale necessaria per il definitivo salto di qualità in Europa. La trattativa resta tuttavia complessa a causa della concorrenza globale e delle pretese economiche del calciatore, attualmente al centro di un bivio professionale tra sceicchi e grandi club europei.

Il futuro del numero 20 si deciderà sulla base della gerarchia delle priorità: da un lato le offerte faraoniche provenienti dalla Saudi Pro League, dall’altro il fascino di un progetto sportivo d’élite come quello della Continassa. La Juventus monitora l’evoluzione della rottura con il City, consapevole che l’uscita di scena anticipata dalla Champions potrebbe accelerare i tempi della decisione finale. Il club torinese punta a far leva sulla centralità tecnica che il portoghese avrebbe nello scacchiere bianconero, cercando di superare il gap finanziario con una proposta pluriennale che garantisca a Silva un ruolo da leader assoluto nel post-Di Maria.

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