Tra presente e futuro, la porta della Juventus diventa un caso aperto: Perin offre certezze e solidità immediata, mentre DiGregorio lavora per riprendersi il posto. L’equilibrio trovato da Spalletti funziona e anticipa le strategie del club per la prossima stagione.
Perin convince ma DiGregorio scalpita: il segreto della gestione Spalletti
A seguito di un momento negativo, DiGregorio ha temporaneamente perso il posto da titolare. Nelle ultime quattro gare è stato impiegato Mattia Perin, protagonista di prestazioni convincenti. Le recenti uscite hanno mostrato una squadra con maggiore compattezza: il motivo, tra gli altri, è la ritrovata sicurezza tra i pali. La sua esperienza e il suo carisma rendono Perin uno dei punti di riferimento dello spogliatoio: il giocatore veste la maglia bianconera da sette stagioni e ha disputato oltre 65 presenze con la Juventus.
Nonostante l’impatto positivo dell’ex Genoa, è probabile un reinserimento graduale di DiGregorio. Luciano Spalletti, nelle ultime settimane, ha sottolineato come il portiere debba sviluppare la capacità di accettare le critiche e a non dipendere dai giudizi esterni per crescere. Questo lascia pensare che la recente esclusione sia stata una scelta per alleggerirne la pressione e ritrovare tranquillità. Per la prossima partita contro il Sassuolo dovrebbe essere confermato Perin, ma dopo la sosta le possibilità di rivedere DiGregorio tra i pali sono concrete.
Rivoluzione portieri: per il futuro serve esperienza al servizio dei giovani
Per il mercato estivo, la rivoluzione tra i pali è già cominciata: per Di Gregorio l’ opzione più concreta resta la Premier League, mentre Perin è destinato a tornare al Genoa. A gennaio il numero uno bianconero aveva già espresso il desiderio di riabbracciare i rossoblù: Daniele De Rossi lo aveva convinto proponendogli un ruolo centrale nel progetto. La dirigenza della Vecchia Signora, dopo un’attenta valutazione, ha deciso di trattenere l’estremo difensore rimandando ogni discorso all’estate.
Nella prossima stagione, ad affiancare Carlo Pinsoglio fresco di rinnovo fino al 2027, ci saranno due volti nuovi tra i pali. La Juventus vuole puntare su un portiere con esperienza internazionale, affiancato da un giovane italiano di prospettiva. Il nome di Alisson, circolato negli ultimi giorni, è da escludere: il Liverpool nelle ultime ore ha attivato l’opzione di rinnovo per un’ulteriore stagione. Il club ha sondato anche i profili di Carnesecchi e De Gea, ma al momento entrambe le piste rimangono complicate.
I bianconeri guardano con grande attenzione anche al mercato dei giovani. I dirigenti sono molto soddisfatti dalle prestazioni di Giovanni Daffara: il portiere classe 2004, di proprietà della Juventus, sta disputando una stagione di alto livello in Serie B. Attualmente in prestito all’Avellino, si è affermato come uno dei portieri migliori della categoria. Cresciuto nel settore giovanile, nelle ultime stagioni ha collezionato 83 presenze con la Next Gen. La società vuole confrontarsi con il ragazzo per individuare il percorso migliore per il futuro. L’ipotesi più probabile è un prestito in Serie A per garantirgli continuità e minutaggio, ma non è da escludere una permanenza in prima squadra. Lavorare al fianco di un portiere esperto potrebbe rappresentare un ulteriore processo di maturità per la sua carriera.
