Epilogo David: la Juventus prepara il divorzio e punta alla plusvalenza

Fallito l'esperimento canadese alla Continassa: con l'esplosione di Boga e il rientro di Vlahovic, David è pronto al ritorno in Ligue 1.

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Nella mattinata di oggi, le indiscrezioni provenienti dai corridoi della Continassa delineano un futuro sempre più lontano da Torino per Jonathan David. L’avventura del centravanti canadese in maglia bianconera, iniziata sotto i migliori auspici del mercato a parametro zero, sembra essere giunta ai titoli di coda dopo una sola stagione segnata da una cronica discontinuità. Nonostante un illusorio sprazzo di forma a inizio anno, caratterizzato da quattro reti consecutive contro Sassuolo, Napoli, Cremonese e Parma, il rendimento dell’ex Lille è precipitato in un’inesorabile parabola discendente, convincendo la dirigenza della Juventus a pianificare la sua cessione nella prossima finestra estiva.

Un investimento oneroso dai numeri desolanti

L’impatto di David sul mondo Juventus è sintetizzabile in un dato che lascia poco spazio alle interpretazioni: appena 7 goal complessivi tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. Al di là dello score realizzativo, a pesare sul giudizio del club è l’evanescenza tattica mostrata all’interno del progetto di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano, dopo aver tentato ripetutamente di integrarlo nei propri schemi, ha finito per preferirgli soluzioni d’emergenza o adattate, come McKennie, Yildiz e da ultimo l’esplosivo Boga. Con il ritorno imminente di Dusan Vlahovic, gli spazi per il classe 2000 si sono definitivamente azzerati, trasformando quello che doveva essere un pilastro dell’attacco in un esubero di lusso da 6 milioni di euro a stagione.

Strategia di mercato: la “plusvalenza pura” come obiettivo

Se dal punto di vista tecnico l’operazione David può definirsi fallimentare, sotto il profilo del bilancio rappresenta ancora un’opportunità d’oro per il sodalizio bianconero. Essendo approdato a Torino a parametro zero dopo la scadenza del contratto con il Lille, ogni cifra incassata dalla sua cessione genererà una plusvalenza pura. La Juventus intende capitalizzare il valore residuo del calciatore, ancora appetibile sui mercati internazionali, per finanziare i prossimi colpi in entrata e alleggerire un monte ingaggi che vede il canadese occupare il secondo gradino del podio, subito dietro Vlahovic e superato solo recentemente dal rinnovo di Yildiz.

Destinazione Francia o sirene dalla Premier League?

Il futuro di David sembra riportare verso la Ligue 1, campionato dove ha vissuto le sue stagioni migliori. Secondo le ultime ricostruzioni di Tuttosport, il Marsiglia si sarebbe mosso con decisione: il club francese cerca un profilo capace di garantire la doppia cifra per alzare l’asticella delle ambizioni e i rapporti tra le due società sono eccellenti, come dimostrato dal recente affare Weah. Resta invece sullo sfondo l’opzione Lione, complicata dalla presenza di Paulo Fonseca, che già ai tempi del Milan non lo ritenne prioritario.

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