La Juventus ha finalmente deciso di blindare uno dei giocatori più rappresentativi della rosa, e che fino a questo momento meglio ha rappresentato i colori della sua maglia. Il rinnovo fino al 2030 di Weston McKennie, che vedrà il suo stipendio aumentato di 1,5 milioni di euro, è un chiaro segnale della società bianconera ai suoi tifosi e non solo. Insieme a quello dello statunitense, e quello di alcune settimane fa di Kenan Yildiz, potrebbe esserci spazio per un ulteriori prolungamenti di contratto.
Fattore McKennie: alla duttilità si aggiungono anche i bonus
Fin dal suo arrivo dalla Germania nella lontana estate 2020, subito l’ex Schalke 04 si è dimostrato un giocatore all’altezza del centrocampo della Juventus. Nonostante il prestito al Leeds, che nel 2023 sembrava di fatto estrometterlo dai piani della squadra, Weston ha risposto con una continuità di buone prestazioni sconcertate, che abbinata all’estrema duttilità che gli ha permesso di svolgere quasi tutti i ruoli disponibili negli 11 titolari, ha convinto la Juve a non fare più a meno di lui.
Se ciò era già stato sufficiente a renderlo un titolare quasi inamovibile, l’arrivo di Luciano Spalletti ha contribuito soltanto ad un’ulteriore crescita del giocatore. Gli 8 gol e 7 assist realizzati fono a questo momento tra Champions League e Serie A rendono quella del texano la sua migliore stagione in carriera.
Capitolo Locatelli: il capitano vicino al rinnovo
Sul versante rinnovi, anche quello che riguarda il capitano della Juventus, Manuel Locatelli, si fa sempre più caldo. Come riportato da Romeo Agresti, infatti, l’ex Milan e Sassuolo starebbe iniziando delle trattative con la dirigenza volte proprio a questo scopo. Il contratto di capitan Manuel, in scadenza del 2028, e grazie al quale percepisce 3,5 milioni di euro, potrebbe allinearsi alla scadenza del 2030, come già fatto con Yildiz e McKennie. Nulla di concreto dunque, ma un ottimo segnale in prospettiva, soprattutto per un giocatore che dopo annate difficile sta trovando il miglior rendimento personale dall’arrivo in bianconero.
Spalletti e Vlahovic, un rinnovo che tira l’altro
Centrali per lo sviluppo della futura Juventus sono anche i rinnovi di Luciano Spalletti e Dusan Vlahovic. Per quanto riguarda il primo non dovrebbero esserci dubbi. Come sottolineato da Giorgio Chiellini nei giorni precedenti la partita contro la Roma, la società ha ben chiaro quanto fondamentale sia la figura dell’allenatore toscano per la squadra. L’ufficialità non dovrebbe richiedere molto tempo, e ci si interroga già sulla durata che potrà avere il contratto, che con tutta probabilità si tratterà di un biennale.
Diversa la situazione che circonda il serbo. Dato già come partente ad inizio stagione, Dusan ha saputo dimostrare di essere l’attaccante migliore dell’intera rosa, viste anche le difficoltà arrivate dai nuovi arrivati Openda e David. Ormai prossimo al rientro dall’infortunio che lo tiene ai box da novembre, Vlahovic potrebbe essere proprio il tipo di attaccante richiesto da Spalletti nel corso del mercato invernale, conclusosi poi con un nulla di fatto. Ma un possibile rinnovo passa soprattutto dalla volontà dell’ex Fiorentina, che dovrà essere disposto quantomeno a dimezzarsi l’attuale stipendio faraonico percepito, pari a 12 milioni di euro.
