Il pareggio acciuffato nel finale contro la Roma consente alla Juventus di restare agganciata al treno della Champions League. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio, i bianconeri trovano subito il gol del pareggio grazie a Francisco Conceição. Per l’esterno portoghese si tratta di una rete dal peso specifico notevole: non segnava infatti dalla gara d’andata proprio contro la Roma, disputata il 20 dicembre scorso. Un gol che assume ulteriore valore se si considera che, nelle precedenti cinque partite (tre di campionato e due di Champions), la Juventus non aveva mai trovato la via della rete con un attaccante. L’ultimo gol del reparto offensivo risaliva infatti al successo esterno del primo febbraio sul campo del Parma con la rete di David.
Conceicao:” Se doveva vincere una squadra, dovevamo essere noi”
Nel postpartita, l’ex Porto, intervistato da Dazn, ha commentato il gesto tecnico che ha permesso alla Juventus di riequilibrare momentaneamente il match. L’attaccante si è poi soffermato anche sulla risposta della squadra, sottolineando la reazione di carattere mostrata dai bianconeri dopo un primo tempo complicato: “Eurogol? Sì, è stato un bel gol, però sono molto più felice di quello che abbiamo fatto dopo il 3-1. La partita era molto difficile e tutta la squadra ha fatto un grande lavoro. Ci siamo meritato questo pareggio e se doveva vincere una squadra dovevamo essere noi”.
“Alla Juve chi gioca deve fare gol”
Prima di presentarsi ai microfoni per l’intervista, il classe 2002 aveva già riguardato la rete appena realizzata negli spogliatoi: “I miei fratelli mi hanno mandato il gol e mi hanno detto di tirare e rischiare. Il primo tempo ho tirato due volte e non ci sono riuscito. Già prima di questa partita ho avuto altre opportunità. Se mi manca il gol per alzare il livello? Certo per diventare di un altro livello devo fare più gol, voglio lavorare tante su questo. Ho avuto tante opportunità e sono il primo a stare male, so che alla Juve chi gioca avanti deve fare gol”.
Conceicao: ”Spalletti mi dà fiducia”
Oltre alla ricerca di una migliore finalizzazione, Conceição ha sottolineato come gran parte del rendimento passi anche dalla dedizione richiesta da Spalletti in fase di non possesso: “Anche senza palla devo aiutare la squadra, sono il primo difensore. Devo fare contrasti e aiutare a non prendere gol. Oggi la partita era difficile, Spalletti mi chiede sempre di giocare per la squadra e mi dà molta fiducia. Devo continuare a lavorare per aiutare sempre di più”.
