Juve, ansia Yildiz: contusione al polpaccio. Bremer corre ancora a parte

Settimana da brividi per Spalletti: tra il Galatasaray e la Roma, il tecnico rischia di perdere i suoi pezzi pregiati. Squadra a riposo per ricaricare i nervi.

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La Juventus entra nella settimana più critica della propria stagione con il fiato sospeso e un’infermeria che non accenna a svuotarsi. Il sodalizio bianconero, ancora scosso dal fragoroso rovescio interno contro il Como, deve ora gestire le condizioni del suo uomo più rappresentativo: Kenan Yildiz. Il fantasista turco, uscito dolorante dall’ultima sfida dell’Allianz Stadium, ha riportato una contusione al polpaccio sinistro. Sebbene l’entourage medico escluda al momento lesioni gravi, il numero dieci verrà valutato giorno per giorno dallo staff di Luciano Spalletti. La sua presenza mercoledì sera contro il Galatasaray, in un match dove la “Vecchia Signora” è chiamata a ribaltare il pesantissimo 5-2 dell’andata, resta dunque avvolta nel mistero.

Difesa in emergenza: Bremer non accelera

Se l’attacco attende segnali dal polpaccio di Yildiz, la retroguardia non naviga in acque migliori. Anche nella seduta odierna, Gleison Bremer si è allenato a parte, confermando come il recupero del baluardo brasiliano sia tutt’altro che immediato. Senza il proprio leader difensivo, Spalletti rischia di presentarsi all’appuntamento europeo con una linea arretrata sperimentale, proprio quando la solidità sarebbe il requisito minimo per tentare l’impresa. In questo clima di estrema tensione, il tecnico ha concesso un giorno di riposo previsto per domani: una mossa per scaricare i nervi e le tossine di un gruppo apparso mentalmente svuotato, prima di tuffarsi nel triplo impegno tra Europa e campionato.

Sette giorni per non fallire: l’incrocio tra Istanbul e l’Olimpico

Il calendario non concede sconti. La Juventus si gioca una fetta consistente del proprio futuro in soli sette giorni: il ritorno dei playoff di Champions League rappresenta l’ultima spiaggia per non abbandonare l’élite continentale già a febbraio. Archiviare la pratica turca, comunque vada, sarà però solo il preludio alla battaglia dell’Olimpico contro la Roma, in programma domenica 1° marzo. Con il club che sta facendo registrare il peggior rendimento degli ultimi 15 anni, lo scontro diretto con i giallorossi diventa uno spartiacque decisivo per la corsa al quarto posto. Fallire l’appuntamento capitolino significherebbe, con ogni probabilità, veder svanire l’obiettivo minimo stagionale, trascinando la società in un’impasse tecnica e finanziaria di difficile risoluzione.

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