Juventus, come cambia la squadra senza Bremer e David: difesa meno solida e rebus in attacco

Viste le probabili assenze di Gleison Bremer e Jonathan David per la partita contro il Como di Fabregas, Luciano Spalletti prepara delle possibili soluzioni. Il cambio in difesa è quasi obbligato, mentre la scelta in attacco si fa più complicata.

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La trasferta di Istanbul in Champions League ha messo in luce la maggior parte dei difetti della squadra di Luciano Spalletti. In assenza di Bremer, la difesa juventina, ancora non esperta nel difendere basso, si è trovata in difficoltà, soprattutto viste le tante bocche da fuoco della squadra di Superlig turca. In attacco invece, vista il dubbio sulla presenza di Jonathan David, l’ex allenatore di Inter e Roma dovrà tornare sul nodo centravanti, che contro il Galatasary ha messo in evidenza un reparto ancora non all’altezza del tecnico toscano.

Bremer, le condizioni del brasiliano e la situazione in vista del campionato

Uscito durante il primo tempo della sfida contro il Galatasary, subito si è temuto il peggio per le condizioni fisiche di Gleison Bremer. Ciò che invece è emerso dagli esami effettuati presso il J|Medical di Torino è stato quanto meno rassicurante: nessuna lesione muscolare, con un conseguente, ma cauto, respiro di sollievo per tutto l’ambiente. Il difensore brasiliano non è ancora tornato ad allenarsi in gruppo, ma non è da escludere ora una sua possibile convocazione per la partita casalinga di sabato pomeriggio contro il Como di Cesc Fabregas.

Contro i lariani dovrebbe quindi tornare ad agire dal primo minuto Federico Gatti, subentrato all’ex granata anche durante la trasferta di martedì sera. È evidente che Spalletti non straveda per lui, visto lo scarso minutaggio affidatogli, anche in seguito all’infortunio di novembre. In ogni caso le alternative non sono molte, sempre che il tecnico non pensi ad un rinserimento in difesa di Teun Koopmeiners, apparso in grande spolvero nella metropoli sul Bosforo.

L’attacco è un’enigma: l’assenza del canadese lascia Spalletti senza riferimenti

Per quanto riguarda la situazione di Jonathan David, che non ha preso parte all’ultima trasferta a causa di un problema all’inguine, si procede con la strada della cautela. Come Bremer, l’attaccane ha svolto durante l’allenamento un lavoro differenziato, e difficilmente sarà della partita, almeno dal primo minuto. A differenza della situazione in difesa, le sostituzioni per quanto riguarda l’attacco risultano assai più dubbie. Il tentativo di McKennie come falso nueve non ha portato i risultati sperati, e Lois Openda continua a non convincere il tecnico. Le prestazioni del belga continuano ad essere sempre più opache, con l’ex Lipsia che sembra sempre meno a suo agio sotto porta. Dettaglio non da poco visto il suo ruolo.

Juventus-Como: Fabregas senza la sua stella ma occhio a sottovalutare l’avversario

La sfida di sabato all’Allianz Stadium rappresenta uno snodo fondamentale della stagione, per varie ragioni. Innanzitutto vincere aiuterebbe a scacciare dallo spogliatoio i fantasmi di Milano e Istanbul, e darebbe poi modo ai bianconeri di staccare una diretta inseguitrice al quarto posto, e mantenere allo stesso tempo il passo sulla Roma, in attesa della sfida di settimana prossima all’Olimpico. Cesc Fabregas, dopo la brutta figura intercorsa durante la sfida contro il Milan (l’allenatore ha interrotto una possibile ripartenza avversaria scatenando l’ira di Massimiliano Allegri), non avrà a disposizione per il match di Torino Nico Paz.

Una mancanza che ovviamente giocherà in favore della Juventus, visto che l’argentino era anche andato in gol nella sfida dell’andata. Nessun testa a testa tra giovani fuoriclasse dunque, con Kenan Yildiz che dovrà comunque riscattarsi da un periodo di leggera flessione, dovuto anche all’alto minutaggio che gli spetta in quanto leader tecnico della squadra.

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