L’ora della verità europea scocca in uno dei catini più infuocati del continente. Stasera, alle 18:45, la Juventus di Luciano Spalletti affronta il Galatasaray in un playoff d’andata che profuma di sfida totale. Reduci dal velenoso Derby d’Italia, i bianconeri devono isolarsi dalle polemiche arbitrali per immergersi in una realtà dove la forza mentale conta quanto la tecnica. Spalletti lo ha detto chiaramente in conferenza: «Questi stadi ti fanno capire che faccia e che forza mentale hai». Senza il centravanti titolare e con il dubbio Thuram, la Juve si affida all’inventiva del suo allenatore per uscire indenne dalla bolgia giallorossa.
L’azzardo tattico: McKennie punta centrale
La notizia che scuote la vigilia è l’assenza forzata di Jonathan David, rimasto a Torino per un fastidio all’inguine. Con Openda che sembra ancora non convincere pienamente il tecnico per una maglia dal primo minuto in un contesto così fisico, Spalletti è pronto a calare il jolly: Weston McKennie nel ruolo di prima punta.
Non si tratta di una provocazione, ma di una scelta ponderata: «Potrebbe essere la volta buona – ha ammesso Spalletti – Weston ha già dimostrato di saper finalizzare di testa e di saper giocare spalle alla porta». Il texano agirebbe da “falso nove” dinamico, pronto a creare spazi per gli inserimenti di Yildiz e Conceição. Sulla trequarti, la novità potrebbe essere rappresentata da Miretti, favorito per agire centralmente e dare equilibrio tra i reparti.
Mediana e difesa: il ritorno di Thuram e la conferma dei totem
A centrocampo le notizie sono agrodolci. Khéphren Thuram ha smaltito l’edema osseo che lo aveva tenuto fuori contro l’Inter ed è partito con la squadra. Spalletti deciderà solo all’ultimo se lanciarlo dal primo minuto accanto a Locatelli o se affidarsi alla solidità di Koopmeiners.
In difesa, pochi dubbi: Kalulu (al centro del ciclone mediatico dopo il caso-Bastoni) sarà regolarmente al suo posto a destra, con Cambiaso a sinistra e la coppia Bremer-Kelly a protezione di Di Gregorio. Il muro bianconero dovrà reggere l’urto di una vecchia conoscenza del nostro calcio, Victor Osimhen, apparso in forma smagliante e affamato di gol contro la sua ex rivale di sempre.
Le Probabili Formazioni
GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Davinson Sanchez, Bardakci, Jakobs; Torreira, Gabriel Sara; Baris Yilmaz, Yunus Akgun, Sané; Osimhen. All.: Buruk.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, Miretti, Yildiz; McKennie. All.: Spalletti.
