Nico Gonzalez-Atletico, il riscatto è un rebus: l’ombra di Lookman spaventa la Juventus

Clausola dei 45 minuti: l'argentino a caccia delle ultime presenze per far scattare l'obbligo da 32 milioni. La pressione di Simeone e l'impatto del nigeriano complicano i piani bianconeri.

3 min di lettura

Il percorso di Nico Gonzalez all’Atletico Madrid si sta trasformando in un sofisticato intrigo di mercato e clausole contrattuali. L’esterno argentino, trasferitosi in Spagna con la formula del prestito oneroso dalla Juventus, vive una fase di chiaroscuro tattico che tiene in ansia la dirigenza bianconera: l’obbligo di riscatto, fissato a circa 32 milioni di euro, è infatti legato a una condizione di continuità che non appare più così scontata. La variabile critica è l’inserimento prepotente di Ademola Lookman, arrivato nel mercato invernale dall’Atalanta, che ha già iniziato a erodere le gerarchie consolidate di Diego Simeone.

Il calcolo del riscatto e la clausola dei 45 minuti

La Juventus monitora con estrema attenzione ogni minuto concesso dal “Cholo” al calciatore albiceleste. Perché il prestito si trasformi in cessione definitiva, Gonzalez deve collezionare almeno 21 presenze in Liga, ciascuna della durata minima di 45 minuti. Al giro di boa di metà febbraio 2026, l’ex viola ha superato la soglia delle 15 apparizioni valide, ma il margine di manovra si sta assottigliando con l’aumentare della concorrenza interna.

Nell’ultima uscita stagionale, la rovinosa caduta dell’Atletico per 3-0 contro il Rayo Vallecano, Gonzalez è rimasto in campo per l’intera durata del match. Nonostante i 90 minuti, la prestazione è stata lo specchio di un’impasse realizzativa: un solo gol a referto in tutta la stagione e una precisione nei passaggi ferma al 74%. Dati che stridono con l’impatto devastante di Lookman, il quale — pur partendo spesso dalla panchina — ha già trovato la via del gol con una frequenza che mette pressione alla titolarità dell’argentino.

La gestione Simeone: tra fiducia e necessità tattica

Nonostante il momento complesso, il tecnico argentino ha pubblicamente confermato la stima verso il suo connazionale, sottolineando come la sua duttilità sia fondamentale per l’equilibrio della compagine madrilena. Tuttavia, la narrazione d’autore che circonda il sodalizio dei Colchoneros suggerisce una realtà più pragmatica: se le prestazioni di Gonzalez non dovessero garantire il ritorno alla vittoria, il “Cholo” non esiterà a sacrificare le clausole di riscatto sull’altare dei risultati immediati.

La tabella di marcia per il riscatto resta serrata:

  • Presenze valide accumulate: 15 (su 21 necessarie).
  • Partite rimanenti in Liga: 14.
  • Valore totale dell’operazione: 34 milioni di euro (inclusi oneri iniziali e bonus).

La Juventus spera che il riscatto scatti il prima possibile per iscrivere a bilancio una plusvalenza vitale per le strategie future di Spalletti. Ogni esclusione o ingresso tardivo di Gonzalez nelle prossime settimane rappresenterà un segnale d’allarme per le casse torinesi, in un finale di stagione che promette di essere una corsa contro il tempo e contro il cronometro dei 45 minuti.

I più letti

Pubblicità