In vista del Derby d’Italia, Luciano Spalletti sta studiando una contromossa tattica specifica per disinnescare la solida organizzazione difensiva dell’Inter di Cristian Chivu. Il rischio principale individuato dallo staff bianconero è l’isolamento di Jonathan David: per evitare che l’attaccante canadese finisca prigioniero della “ragnatela” nerazzurra, l’allenatore toscano punterà tutto sulla dinamicità di Weston McKennie.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’americano non agirà in una posizione statica, ma lavorerà in simbiosi con la punta. L’idea è quella di un attacco fluido, dove David e McKennie si scambieranno continuamente spazi e responsabilità, con l’americano pronto a inserirsi in area per togliere riferimenti ai centrali di Chivu. Un sistema di “entrate e uscite” già testato con successo, ma che sabato diventerà il perno della strategia juventina a San Siro.
Parallelamente al campo, continua il pressing societario per blindare quello che alla Continassa considerano un vero e proprio “tesoro”. La Juventus ha sul tavolo una proposta di rinnovo fino al 2028: McKennie, leader silenzioso capace di adattarsi a ogni ruolo, tiene per ora il timone ben saldo, confermandosi l’uomo chiave del presente e del futuro bianconero.
