Milan, la pista Vlahovic resta viva: rinuncia a Mateta e ostacoli economici

Il no al centravanti del Crystal Palace riapre i piani per l’estate: il serbo è il primo nome, ma le commissioni frenano

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Il Milan ha chiuso il mercato invernale senza un nuovo centravanti, ma con un’idea già proiettata verso l’estate. La decisione di rinunciare a Jean-Philippe Mateta nell’ultimo giorno di trattative ha lasciato aperto un vuoto offensivo che la dirigenza rossonera sa di dover colmare nei prossimi mesi. La trattativa con il Crystal Palace si è infatti arenata dopo le valutazioni mediche, che hanno espresso perplessità sulle condizioni del ginocchio dell’attaccante, inducendo il club a fermarsi prima della firma.

La scelta, maturata nelle ultime ore di mercato, ha portato Massimiliano Allegri a proseguire la stagione con le risorse già a disposizione. Un reparto offensivo numeroso ma non privo di incognite fisiche, chiamato a reggere il peso della seconda parte dell’annata.

Un attacco ricco ma fragile

Senza innesti a gennaio, Allegri dovrà continuare a fare affidamento su Rafael Leao, Christian Pulisic, Niclas Fullkrug, Santi Gimenez e Christopher Nkunku. Tutti profili di qualità, ma accomunati da problemi fisici o discontinuità che hanno limitato, a turno, il loro rendimento.

Una situazione che rafforza l’idea di un intervento deciso nella prossima finestra estiva, quando il Milan non potrà permettersi tentennamenti simili a quelli di gennaio.

Vlahovic in cima alla lista

Nel casting per il nuovo numero 9, il nome che continua a tornare è quello di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo è destinato a lasciare la Juventus a luglio, con un contratto in scadenza che, salvo colpi di scena, non verrà rinnovato. Un profilo che risponde alle esigenze tecniche del Milan e alle caratteristiche richieste dal 3-5-2 di Allegri.

I contatti tra le parti vanno avanti da mesi, ma nelle ultime ore è emerso un ostacolo pesante. Secondo indiscrezioni di mercato, l’entourage del giocatore avrebbe avanzato richieste molto elevate sulle commissioni, con cifre superiori ai 10 milioni di euro, un dettaglio che rischia di complicare seriamente l’operazione.

L’alternativa Kean e le variabili esterne

Se la pista Vlahovic dovesse diventare impraticabile, il Milan valuta anche soluzioni alternative. Tra queste spunta Moise Kean, profilo già apprezzato da Allegri e seguito con interesse. L’attaccante, in uscita dalla Fiorentina a fine stagione, rappresenta una candidatura concreta, anche se il suo futuro potrebbe essere condizionato dalle offerte economicamente molto allettanti provenienti dall’Arabia Saudita.

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