La Juventus ha ufficializzato nelle ultime ore l’arrivo di Emil Holm dal Bologna, completando un’operazione che prevede il passaggio di Joao Mario in rossoblù: lo scambio è stato certificato con il deposito dei contratti in Lega e si inserisce nella strategia di rafforzamento mirato del club bianconero in questa finestra di mercato invernale.
Holm è della Juventus: formula e prospettive
Il laterale svedese classe 2000 approda alla Juventus in prestito fino al termine della stagione, con diritto di riscatto a favore dei bianconeri. Un’operazione costruita per garantire subito un’alternativa affidabile sugli esterni, senza appesantire l’investimento nell’immediato.
Per Holm si tratta della quarta esperienza in Italia dopo Spezia, Atalanta e Bologna: un percorso che ne ha consolidato conoscenza del campionato e adattabilità tattica. L’approdo a Torino rappresenta un salto di qualità e un’occasione importante per il suo percorso di crescita.
Joao Mario saluta Torino e va al Bologna
Nello stesso asse di mercato, Joao Mario compie il tragitto inverso e si trasferisce al Bologna. L’esterno portoghese passa in prestito secco fino a fine stagione, senza opzioni di riscatto, liberando uno slot in rosa e consentendo alla Juventus di rimodulare le rotazioni sulle corsie.
L’operazione chiude un doppio movimento funzionale per entrambe le società: la Juventus inserisce un profilo già rodato in Serie A, mentre il Bologna ottiene un rinforzo immediato sulle fasce.
Strategia di gennaio: innesti mirati
L’affare Holm si aggiunge alle mosse concluse nelle stesse ore, confermando una linea chiara: rinforzare l’organico con formule flessibili, mantenendo margini di manovra per le scelte definitive a fine stagione. La parola ora passa al campo, dove Holm sarà chiamato a integrarsi rapidamente e Joao Mario a ritrovare continuità con la nuova maglia.
