Rugani lascia la Juventus e passa alla Fiorentina: operazione definita

Difensore già a Firenze: prestito con diritto che diventa obbligo in caso di salvezza dei viola

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Daniele Rugani lascia la Juventus e si trasferisce alla Fiorentina nell’ultimo giorno di mercato, con l’operazione definita nella notte e il difensore già arrivato a Firenze per le firme. Il centrale classe 1994 si sposta in Serie A con la formula del prestito, destinata a trasformarsi in cessione definitiva al verificarsi di una condizione sportiva, chiudendo così la sua esperienza a Torino in questa fase della stagione.

Accordo chiuso, Rugani in viola fino a fine stagione

Il dialogo tra i club aveva accelerato già nelle ore precedenti e ha trovato l’intesa finale a ridosso della chiusura della finestra invernale. Rugani ha raggiunto il capoluogo toscano per formalizzare l’accordo che lo legherà ai viola fino al termine del campionato, con la prospettiva concreta di una permanenza anche oltre l’estate.

Per la Fiorentina si tratta di un innesto immediato nel reparto arretrato, mentre la Juventus alleggerisce l’organico in una zona del campo dove il minutaggio del difensore era stato limitato.

La formula: prestito con diritto che diventa obbligo

L’operazione è strutturata come prestito con diritto di riscatto, che può trasformarsi in obbligo. La clausola è legata ai risultati sportivi della squadra: in caso di salvezza, la Fiorentina procederà all’acquisto a titolo definitivo del giocatore.

Una formula che tutela entrambe le parti, consentendo ai viola di valutare l’impatto del difensore nel contesto di squadra e alla Juventus di monetizzare a condizioni già fissate.

Le cifre dell’affare

Sul piano economico, la Fiorentina verserà 500 mila euro per il prestito fino a fine stagione. Il riscatto è invece stabilito a 2 milioni di euro, cifra che rappresenterebbe l’incasso complessivo aggiuntivo per il club bianconero qualora scattasse l’obbligo.

Numeri contenuti, coerenti con il ruolo avuto da Rugani nell’ultima parte di stagione e con l’obiettivo dei due club di ottimizzare costi e risorse.

La Juventus non sostituisce Rugani

Dal punto di vista tecnico, la cessione non innesca ulteriori movimenti in entrata. La Juventus ritiene il reparto difensivo sufficientemente coperto, anche alla luce del recupero completo di Federico Gatti e delle gerarchie già consolidate.

La partenza di Rugani chiude dunque un capitolo senza aprirne immediatamente un altro: nessun sostituto è previsto nelle ultime ore di mercato. Per il difensore, invece, si apre una nuova occasione in Serie A, con la Fiorentina pronta a offrirgli continuità e centralità.

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