Milan, Mateta torna nel mirino: tutto dipende da Nkunku

I rossoneri riaprono il dossier sul centravanti del Crystal Palace: concorrenza del Nottingham Forest

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Il Milan torna a muoversi con decisione sul mercato degli attaccanti e riapre il dossier Jean-Philippe Mateta, centravanti francese del Crystal Palace sotto contratto fino a giugno 2027. Il club rossonero valuta l’operazione nelle ultime settimane di mercato, con una possibile accelerazione immediata o rinviata all’estate, a seconda degli sviluppi legati al futuro di Christopher Nkunku.

Mateta, il Milan ci riprova

Il nome di Jean-Philippe Mateta non è nuovo a AC Milan. Già seguito nei mesi scorsi, il centravanti del Crystal Palace è tornato d’attualità con una valutazione che oscilla tra i 30 e i 35 milioni di euro più bonus. L’idea rossonera è chiara: un profilo fisico, pronto, internazionale, capace di completare il reparto.

La tempistica, però, è legata a un incastro preciso. Se Nkunku dovesse partire subito, il Milan proverebbe a consegnare Mateta a Massimiliano Allegri già in questa finestra; in caso contrario, l’affondo slitterebbe alla prossima stagione.

Concorrenza inglese e preferenza italiana

Lo scenario resta fluido. Il Nottingham Forest osserva da vicino ed è pronto a spingersi fino a 40 milioni per anticipare tutti, dopo aver rinforzato lo stesso ruolo con Lorenzo Lucca. Il Palace, intanto, lavora alle entrate: l’ala Evann Guessand e il centravanti Jørgen Strand Larsen sono i profili individuati per riorganizzare l’attacco.

Mateta, dal canto suo, preferirebbe un approdo in Serie A. Non a caso aveva atteso un rilancio della Juventus, che però non è riuscita a trovare l’intesa definitiva con il club londinese dopo aver raggiunto un accordo con il giocatore.

La posizione della Juventus e il domino attaccanti

La Juve era stata la prima italiana a muoversi in modo strutturato, proponendo un prestito con obbligo di riscatto legato alla qualificazione europea. Il muro del Palace, fermo sulla richiesta di una cessione a titolo definitivo non inferiore ai 40 milioni, ha però raffreddato la pista. Da lì il cambio di rotta bianconero verso altri obiettivi, senza risultati immediati. Nel frattempo, anche il Tottenham monitora la situazione, rendendo il quadro ancora più competitivo.

Il Milan resta alla finestra, pronto a sfruttare l’attimo giusto. Il prezzo, la concorrenza e l’incastro Nkunku diranno se Mateta diventerà un colpo subito o un investimento rinviato. Ma il segnale è chiaro: il nome è tornato caldo.

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