Difensore centrale brasiliano classe 2004, Pedro Felipe è approdato a Torino in prestito dal Palmeiras nel gennaio 2024, prima di diventare un calciatore della Juventus a titolo definitivo nel febbraio 2025. Dotato di fisico imponente, buon senso della posizione e personalità, è diventato rapidamente un perno della retroguardia della seconda squadra bianconera. Considerando tutte le competizioni, ha già collezionato 26 presenze, fino a raggiungere il traguardo della prima convocazione in Prima Squadra.
Il ritorno dopo l’infortunio e la stagione in Next Gen
Con la maglia numero 44, il classe 2004, sotto la guida di Massimo Brambilla, ha iniziato a riprendersi ciò che il grave infortunio al ginocchio del novembre 2024 gli aveva tolto.
Il ritorno in campo è arrivato a metà agosto, nel successo in Coppa Italia Serie C, dando il via a una stagione in costante crescita. Finora sono 8 le presenze complessive, tutte dal primo minuto, impreziosite anche da un gol: la prima rete in bianconero, decisiva nel finale della sfida contro la Torres, che ha regalato tre punti alla Next Gen.
Serie B, si accende il mercato: Spezia in pole
Le prestazioni di Pedro Felipe hanno iniziato ad attirare l’attenzione della Serie B. In questi ultimi giorni di calciomercato, potrebbe prendere forma un’operazione in prestito. Lo Spezia segue con particolare attenzione il difensore brasiliano e valuta il suo profilo per rinforzare il reparto arretrato in vista della seconda parte di stagione.
Occhio alla Sampdoria: possibile derby ligure di mercato
Attenzione però alla concorrenza: anche la Sampdoria ha messo gli occhi su Pedro Felipe. Potrebbe dunque nascere un derby ligure di mercato, con i due club pronti a contendersi il giovane talento bianconero.
Per Pedro Felipe si profila un possibile addio temporaneo alla Juventus Next Gen, con l’obiettivo di fare esperienza in una categoria superiore. Un percorso che potrebbe permettergli di tornare a Torino ancora più pronto. Non è da escludere, in prospettiva, un suo inserimento nella rosa della Prima Squadra, magari come opzione in una difesa a quattro accanto a Bremer, oppure come valida alternativa per far rifiatare il numero 3 bianconero. La decisione finale è attesa nei prossimi giorni. Il successo della Juventus, del resto, non passa solo dalle vittorie sul campo, ma anche dalla capacità di formare giocatori forti all’interno di un ambiente positivo e altamente competitivo.
