La Juventus entra nell’ultima settimana di mercato con la necessità di non restare ferma dopo il brusco stop alla trattativa per En-Nesyri. Il dietrofront dell’attaccante marocchino, arrivato nonostante un ultimatum già recapitato, ha costretto la dirigenza bianconera a ricalibrare in corsa le proprie mosse, accelerando le valutazioni su profili alternativi per completare il reparto offensivo prima del gong finale della sessione invernale.
Il quadro è chiaro: la Juve non intende aspettare oltre. Con il tempo che stringe e con una strategia improntata alle occasioni più che agli investimenti strutturali, il club continua a esplorare piste compatibili con questo scenario. Jean-Philippe Mateta resta un nome monitorato, ma la concorrenza e le condizioni economiche rendono l’operazione complessa. Da qui la necessità di allargare il ventaglio.
Sondaggio per l’ex Udinese
Nelle ultime ore, secondo quanto filtra dall’ambiente bianconero, sarebbe stato effettuato un primo sondaggio esplorativo per Beto, attaccante dell’Everton con un passato in Serie A. Si tratta, al momento, di una presa d’informazioni, non di una trattativa avviata, ma il nome dell’ex Udinese rientra nel profilo di opportunità last-minute che la Juventus sta valutando dopo il ribaltamento sul fronte En-Nesyri.
Beto conosce il campionato italiano, ha caratteristiche fisiche diverse rispetto agli attuali attaccanti in rosa e rappresenterebbe una soluzione funzionale, più che un colpo di prospettiva, coerente con la logica del mercato di gennaio.
Il momento di Beto in Premier League
La stagione dell’attaccante portoghese in Inghilterra è stata fin qui discontinua. All’Everton ha trovato spazio soprattutto a gara in corso, partendo titolare solo in otto delle ventidue partite di campionato. I Toffees vivono un’annata altalenante, culminata con le eliminazioni da FA Cup ed EFL Cup, e occupano attualmente la zona centrale della classifica.
Sul piano individuale, Beto ha collezionato complessivamente 1.030 minuti, segnando tre reti, due delle quali in Premier League. Numeri che non raccontano un’esplosione, ma nemmeno un totale ridimensionamento, soprattutto considerando il minutaggio ridotto e l’utilizzo intermittente.
Attesa e valutazioni finali
La Juventus resta in fase di studio. Nessuna accelerazione forzata, ma la consapevolezza che il tempo a disposizione è limitato. Se il club deciderà di affondare il colpo, lo farà su un profilo ritenuto immediatamente utile e sostenibile, senza strappi rispetto alla linea tracciata. Beto, al momento, è una delle ipotesi sul tavolo. Non la principale, forse, ma una pista concreta nel mosaico di valutazioni che accompagneranno i bianconeri fino all’ultimo giorno di mercato.
