Il Napoli si presenterà domenica pomeriggio all’Allianz Stadium di Torino per la sfida contro la Juventus, valida per la 22ª giornata di Serie A, in una situazione di piena emergenza. La squadra allenata da Antonio Conte dovrà fare i conti con una lunga lista di indisponibili che ha inciso profondamente sulle rotazioni e sull’assetto tattico in vista di uno degli appuntamenti più delicati della stagione. Il match, in programma nel tardo pomeriggio, arriva in un momento complesso per i campioni d’Italia, falcidiati da problemi muscolari e infortuni di varia natura che hanno colpito tutti i reparti, dalla difesa all’attacco.
Centrocampo decimato e difesa in affanno
L’assenza più pesante in mezzo al campo resta quella di Frank Anguissa, fermo da metà novembre dopo l’infortunio rimediato con la nazionale camerunense. La lesione di alto grado al bicipite femorale, aggravata da lombalgia, ha escluso il centrocampista dal big match di Torino: il suo rientro è previsto solo tra fine gennaio e inizio febbraio.
A complicare ulteriormente il quadro c’è lo stop di Billy Gilmour, reduce da un intervento chirurgico per risolvere problemi legati alla pubalgia. Anche per lui il ritorno in campo è rimandato a febbraio, lasciando Conte con scelte obbligate in mezzo al campo.
In difesa pesa l’assenza del leader arretrato Amir Rrahmani. Il centrale kosovaro è alle prese con una lesione distrattiva al gluteo sinistro e non sarà della partita: il suo recupero è atteso per l’inizio di febbraio, ma per Torino non ci sono margini.
De Bruyne ko, Neres verso lo stop lungo
Sul fronte offensivo, il Napoli dovrà rinunciare anche a Kevin De Bruyne, fermatosi dopo aver calciato un rigore contro l’Inter. La lesione di alto grado al bicipite femorale terrà il belga lontano dal campo ancora a lungo, con un rientro fissato non prima di marzo.
Situazione delicata anche per David Neres. Il problema alla caviglia, inizialmente sottovalutato, si è riacutizzato dopo il rientro contro il Parma. Secondo La Gazzetta dello Sport, il brasiliano rischia addirittura l’intervento chirurgico, con uno stop stimato di almeno due mesi.
Lukaku e Meret: uno rientra, l’altro no
L’unica nota parzialmente positiva arriva da Romelu Lukaku. L’attaccante belga, fermo da agosto dopo l’infortunio muscolare in amichevole contro l’Olympiacos, è clinicamente guarito e ha già ripreso a lavorare sul campo. Convocato in Champions League contro il Copenaghen, sarà a disposizione anche contro la Juventus, ma resta da capire quale autonomia avrà realmente nelle gambe.
Nessuna chance, invece, per Alex Meret. Il trauma distorsivo alla spalla lo terrà fuori anche per la trasferta di Torino: tra i pali toccherà ancora a Milinković-Savić difendere la porta azzurra.
Politano out, scelte obbligate per Conte
Completa il quadro l’assenza di Matteo Politano, alle prese con una lesione distrattiva del semimembranoso della coscia destra. L’esterno offensivo tornerà in campo non prima di tre settimane, costringendo Conte a ridisegnare il reparto avanzato.
