La massima competizione europea entra nella fase decisiva e, con essa, cambia una regola chiave: nei playoff non esiste più il divieto di affrontare squadre dello stesso Paese. Tradotto: i derby italiani diventano possibili. Juventus, Inter e Atalanta hanno già staccato il pass per i playoff della Champions League, mentre il Napoli resta in bilico e deve ancora definire il proprio destino europeo. Una situazione che apre scenari inediti e potenzialmente esplosivi.
Il vincolo che valeva solo nella prima fase
Nella fase iniziale della competizione, il regolamento UEFA è stato rigido: niente sfide tra club della stessa federazione. Un principio pensato per garantire varietà geografica e ridurre i confronti ripetuti. In quel contesto, nessun derby nazionale era ammesso. Quel vincolo, però, non si estende ai playoff.
Playoff: cade il limite nazionale
Con l’ingresso nella fase a eliminazione, la restrizione scompare. Nel sorteggio dei playoff, le squadre possono essere accoppiate anche se appartengono allo stesso Paese. È una svolta regolamentare che cambia il quadro competitivo e strategico, soprattutto per nazioni con più club qualificati. Di conseguenza, i derby diventano un’opzione reale, non un’eccezione.
Gli scenari per la Juventus
Per la Juventus, il ventaglio di possibilità include sfide tutte italiane: contro l’Inter, l’Atalanta e, qualora dovesse qualificarsi, anche il Napoli. Incroci che sposterebbero l’attenzione dal solo piano tecnico a quello emotivo, mediatico e ambientale.
