Pubblicità

Juventus–Benfica, il pronostico: bianconeri favoriti contro Mourinho

Dopo il rilancio europeo, la squadra di Spalletti cerca punti pesanti contro il Benfica di Mourinho. Quote dalla parte della Juve, ma attenzione ai precedenti.

3 min di lettura

La Juventus ospita domani sera il Benfica all’Allianz Stadium in una sfida decisiva di Champions League: in palio c’è la sicurezza di restare nel solco europeo e di blindare almeno l’accesso ai playoff, dopo il rilancio bianconero arrivato con i successi su Bodo/Glimt e Pafos.

Fiducia ritrovata e snodo europeo

La Juventus arriva all’appuntamento con una traiettoria finalmente in risalita. Le due vittorie consecutive hanno restituito certezze e margine di manovra a una squadra che ora può giocare con meno ansia una notte che pesa sul percorso continentale. L’obiettivo minimo è chiaro: evitare calcoli dell’ultima ora e mettere al riparo la qualificazione alla fase successiva. Dall’altra parte, il Benfica si presenta con l’esperienza europea come biglietto da visita e con il precedente recente a Torino che ancora brucia. Ma il contesto è cambiato, così come il momento delle due squadre.

Quote e lettura del match

I mercati premiano i padroni di casa. Le principali lavagne indicano la Juventus favorita: il successo interno viene proposto attorno a 1,80, il pareggio sale verso 3,60, mentre il colpo esterno dei portoghesi si spinge fino a 4,40. Segnali chiari: la bilancia pende dalla parte bianconera, complice il fattore campo e la fase positiva. Il precedente dell’Allianz Stadium, con il 2-0 del Benfica della scorsa stagione, resta sullo sfondo ma appare poco replicabile. Non a caso, lo stesso risultato è considerato un’eventualità remota. Tra gli esiti più “credibili”, l’1-0 Juventus è quello che raccoglie maggior consenso, mentre tra i pareggi l’1-1 è l’ipotesi che tiene.

I protagonisti attesi

Sul piano individuale, i riflettori si accendono su Jonathan David: due gol in sei presenze nella competizione e un ruolo centrale nelle rotazioni offensive bianconere. Una sua firma è considerata plausibile. Subito dietro, cresce l’attesa per Kenan Yildiz, già a quota otto reti stagionali tra campionato e Champions, simbolo della nuova linfa juventina. Nel Benfica, il miglior rendimento europeo fin qui è di Leandro Barreiro, ma il nome che inquieta di più la difesa bianconera resta Vangelis Pavlidis, già a segno contro la Juventus nel confronto dello scorso anno. Più defilata, invece, l’ipotesi gol dell’ex Barrenechea.

Tecnici e identità a confronto

La partita è anche una sfida di panchine: da un lato la Juventus di Luciano Spalletti, dall’altro il Benfica guidato da José Mourinho. Due visioni diverse, due modi opposti di interpretare i momenti chiave, accomunati però dalla stessa urgenza: portare a casa il risultato. Se la Juventus riuscirà a imporre ritmo e controllo, la serata potrà scivolare sui binari giusti. In caso contrario, l’esperienza europea dei portoghesi potrebbe trasformare la gara in un braccio di ferro sottile, dove i dettagli decidono tutto.

Pubblicità
- Pubblicità -