Si chiude definitivamente il “caso Ronaldo”: il Tribunale del Lavoro di Torino ha respinto il ricorso presentato dalla Juventus, confermando la condanna al pagamento in favore di Cristiano Ronaldo. Il club bianconero dovrà versare all’attaccante portoghese 9,7 milioni di euro, che diventano circa 11 milioni con interessi, mettendo fine a una vicenda giudiziaria iniziata nel 2021.
La sentenza di Torino chiude il contenzioso
La decisione porta la firma del giudice del lavoro Gian Luca Robaldo, che ha rigettato le tesi difensive della Juventus. Il verdetto conferma integralmente quanto stabilito dal lodo arbitrale dell’aprile 2024, già favorevole a Cristiano Ronaldo, oggi in forza all’Al Nassr.
Per la Juventus si tratta di una battuta d’arresto definitiva: non sono previsti ulteriori gradi di giudizio in grado di ribaltare l’esito del procedimento, che ora entra nella fase esecutiva.
Dalla “carta Ronaldo” al lodo arbitrale
Al centro della disputa c’era la richiesta avanzata da Ronaldo per stipendi arretrati legati al periodo della pandemia. Il calciatore aveva rivendicato il pagamento di 19,5 milioni di euro, facendo riferimento al famoso accordo privato noto come “carta Ronaldo”, siglato durante l’emergenza Covid.
Il Collegio Arbitrale aveva però ridimensionato la pretesa, riconoscendo al portoghese circa la metà della somma richiesta, pari a 9,7 milioni di euro. Una cifra che la Juventus aveva contestato integralmente, sostenendo di non dover corrispondere alcun importo.
Il ricorso della Juventus e il verdetto finale
Il club bianconero aveva deciso di impugnare il lodo, confidando in un annullamento totale della decisione arbitrale. La sentenza del Tribunale di Torino ha invece confermato la validità dell’impianto giuridico precedente, respingendo il ricorso e dando piena ragione all’ex numero 7.
Con l’aggiunta degli interessi maturati, l’esborso complessivo per la Juventus sale a circa 11 milioni di euro, chiudendo una delle vicende più controverse degli ultimi anni tra il club e uno dei suoi ex simboli.
Un capitolo che pesa anche fuori dal campo
La conclusione del caso Ronaldo rappresenta non solo un passaggio giudiziario, ma anche un segnale sul piano gestionale e finanziario. Una pagina che si chiude a distanza di anni dall’addio del campione portoghese, lasciando strascichi economici e simbolici per la Juventus, chiamata ora a voltare definitivamente pagina.

