Pubblicità

Borse europee senza bussola, Milano resiste e chiude in positivo

Ftse Mib sopra quota 45.800 punti: Prysmian guida i rialzi, petrolio in forte calo pesa su ENI

3 min di lettura

La giornata dei mercati europei si chiude senza una bussola condivisa, ma Milano riesce a ritagliarsi uno spazio positivo in un contesto segnato da prudenza e movimenti selettivi. Piazza Affari termina infatti gli scambi in lieve ma solido rialzo, confermando una certa resilienza rispetto al resto del continente.

Il FTSE MIB archivia la seduta con un progresso dello 0,44% a quota 45.849 punti, sostenuto da acquisti mirati sulle blue chip industriali e bancarie, mentre il quadro europeo resta frammentato e privo di una direzione netta.

Europa divisa, senza un vero traino comune

Fuori dai confini italiani lo scenario appare più contrastato. Parigi arretra, appesantita da prese di beneficio, mentre Londra riesce a distinguersi con una seduta più tonica. Francoforte resta sopra la parità senza slanci, Madrid invece scivola leggermente sotto i livelli della vigilia. Un equilibrio fragile, che racconta mercati ancora in attesa di segnali macro più convincenti.

Valute e materie prime: dollaro forte, petrolio sotto pressione

Sul fronte dei cambi l’euro cede terreno rispetto al biglietto verde, confermando una giornata favorevole al dollaro. Più debole l’oro, che scivola senza eccessi, mentre a colpire è soprattutto il movimento del petrolio. Il WTI subisce una correzione netta, con il prezzo che scende sotto i 60 dollari al barile, un segnale che pesa direttamente sui titoli energetici.

Milano, Prysmian in evidenza. Banche toniche

A guidare i rialzi sul listino principale è Prysmian, protagonista di una seduta brillante. Segue Lottomatica, mentre il comparto bancario mostra compattezza con Banco BPM e Telecom Italia tra i titoli più acquistati.

Sul lato opposto del listino pesa il calo del petrolio, che penalizza ENI, in flessione insieme ad alcune realtà finanziarie come Banca Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca. Seduta interlocutoria per il comparto del lusso e dell’auto, con ribassi contenuti ma diffusi.

Mid cap: Technoprobe corre, BFF Bank affonda

Tra le medie capitalizzazioni il mercato mostra il suo volto più volatile. Technoprobe mette a segno un balzo deciso, affiancata da buone performance nel comparto nautico e media. Di segno opposto la giornata di BFF Bank, protagonista di un crollo che catalizza l’attenzione degli operatori, insieme ai ribassi di alcuni titoli industriali e del lusso.

Titoli sportivi: Juventus stabile, Lazio più debole

Chiusura poco mossa per Juventus, che termina appena sotto la parità, mentre Lazio soffre maggiormente e chiude la seduta in calo più deciso. Anche il listino sportivo-finanziario, oggi, riflette un mercato senza una vera direzione.

Pubblicità
- Pubblicità -