Il futuro di Luciano Spalletti e quello della Juventus si intrecciano su una richiesta precisa. Nelle ultime ore emerge un retroscena che chiarisce la linea del tecnico: per prolungare fino al 2028 serve un segnale forte sul progetto, a partire dal giocatore simbolo.
Al centro c’è Kenan Yildiz. Spalletti lo considera il perno tecnico e carismatico della squadra e chiede di blindarlo: rinnovo lungo e adeguamento economico all’altezza del ruolo. Oggi il talento turco percepisce circa 1,5 milioni a stagione, cifra giudicata non più coerente con la centralità che gli viene affidata.
La proposta sul tavolo è chiara: estensione fino al 2030 o 2031 e ingaggio che salga verso i 6,5 milioni, soglia che diventerebbe il nuovo riferimento salariale del club. Un’operazione resa possibile anche dai movimenti in uscita, con la prevista partenza di Dušan Vlahović destinata a liberare spazio nel monte ingaggi.
Il messaggio è doppio: continuità tecnica e identità. La Juventus è chiamata a scegliere se trasformare Yildiz nel volto del ciclo e dare a Spalletti le garanzie richieste per allungare il suo orizzonte.

