Vlahovic, l’annuncio del preparatore serbo: «Torna a marzo, ma dopo andrà al Barcellona»

Dusan Ilic a Tuttosport: «Ha una struttura fisica da sogno, rivedrà il campo tra un mese. Ma per tornare ai livelli di Firenze deve lasciare la Juventus»

4 min di lettura

L’attesa per il ritorno di Dusan Vlahovic ha finalmente una data sul calendario, ma le parole che arrivano dalla Serbia rischiano di scuotere le fondamenta del futuro bianconero. In un’intervista esclusiva rilasciata a Tuttosport, Dusan Ilic, storico preparatore atletico della Nazionale serba e collaboratore stretto del numero 9 juventino, ha tracciato il percorso di recupero dell’attaccante, lanciando però una vera e propria bomba di mercato che vedrebbe il centravanti lontano da Torino al termine della stagione.

Il recupero: Vlahovic vede il campo a marzo

Dopo l’intervento chirurgico dello scorso 29 novembre, necessario per risolvere un serio infortunio muscolare, il percorso riabilitativo di Vlahovic sembra essere giunto alla svolta decisiva. Ilic, pur non avendo seguito direttamente l’iter a Belgrado, suggerendo che il giocatore abbia preferito località dal clima più mite per favorire la guarigione dei tessuti, si dice estremamente ottimista sulla tenuta atletica del classe 2000.

«L’infortunio è arrivato in un’area ben specifica che guarisce più lentamente, ma lo rivedremo presto», ha assicurato il preparatore serbo. Nonostante la stazza imponente, non ci saranno rientri a mezzo servizio: «Dusan ha una struttura fisica da sogno, potrebbe fare qualsiasi sport. Credo che a inizio marzo lo rivedremo in campo per tornare alle vecchie abitudini: segnare e distruggere le reti avversarie». Un recupero fondamentale per la Juventus, che ritroverebbe il suo ariete proprio per il rush finale della stagione.

La bomba di mercato: «Andrà al Barcellona»

Se le notizie sul fronte clinico rallegrano Thiago Motta, le dichiarazioni di Ilic sul futuro del calciatore aprono scenari inquietanti per la dirigenza della Continassa. Secondo il professionista serbo, il ciclo di Vlahovic in Italia, iniziato a Firenze e proseguito con l’ambizioso trasferimento a Torino, sarebbe ormai prossimo alla conclusione naturale.

«Per me andrà al Barcellona», ha sentenziato Ilic senza giri di parole. Nonostante l’amore profondo per l’Italia, il consiglio per il suo pupillo è quello di cercare nuovi stimoli per ritrovare quella brillantezza che sembra essersi parzialmente appannata sotto il peso delle pressioni torinesi: «Deve rinnovare la sua carriera. Solo andando via dalla Juve tornerà a essere quel giocatore di assoluta classe che abbiamo visto alla Fiorentina. Era top class, quei colpi li ha sempre avuti». Una posizione netta che suggerisce come, dietro le quinte, il desiderio di misurarsi con il calcio spagnolo, già sfiorato in passato con l’Atletico Madrid, sia più vivo che mai.

Una macchina da guerra in cerca di identità

Ilic ha poi ricordato l’inizio del loro sodalizio professionale, avvenuto nel 2021 in pieno isolamento Covid, focalizzandosi non solo sulla potenza pura ma soprattutto sull’aspetto nutrizionale e sulla disciplina ferrea che contraddistingue il calciatore. «La mia opinione su di lui è eccellente, come giocatore e come persona», ha ribadito il preparatore, sottolineando come Vlahovic sia una “macchina” da performance di altissimo livello.

Resta ora da capire come la Juventus gestirà queste indiscrezioni, specialmente con un contratto in scadenza che obbliga a riflessioni profonde. Se marzo sarà il mese del ritorno al gol, l’estate potrebbe diventare quello dei saluti definitivi, con la Catalogna che osserva interessata l’evolversi di una situazione sempre più incandescente.

I più letti

Pubblicità