E ormai definito il futuro di Manuel Ugarte. Il centrocampista uruguaiano lascerà il Manchester United al termine della stagione. Diversi club sono pronti a contendersi il cartellino. Tra questi, la Juventus appare in prima fila, ma la concorrenza resta ampia.
I motivi dell’addio
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano su X, il club di Old Trafford starebbe valutando l’acquisto di due nuovi profili per la mediana in vista della probabile partenza di alcuni big, tra cui Casemiro. Dopo essere arrivato a giugno 2024 dal Paris Saint-Germain, Ugarte è destinato a lasciare i Red Devils. Per i mesi di maggio e giugno sono stati già fissati dei colloqui tra la dirigenza e il calciatore per definire i costi del trasferimento.
Il classe 2001, nonostante un contratto in scadenza nel 2029, secondo quanto riportato dalla testata giornalistica di “Caught offside”, avrebbe manifestato la volontà di cambiare aria, non riuscendo a trovare una propria dimensione all’interno del club inglese. Durante la finestra di mercato invernale, la società aveva deciso di non cedere l’uruguaiano, tuttavia ad oggi è disposta a valutarne la partenza di fronte ad un’offerta congrua.
Juventus in vantaggio, ma non è sola
In pole position per il numero 25 ci sarebbe proprio la Juventus, che segue il centrocampista fin dai tempi dello Sporting Lisbona. Qualora la squadra di Torino dovesse qualificarsi alla prossima Champions League, i vertici sarebbero disposti ad acquistare per 40 milioni il cartellino dell’ex Psg, offrendo un ingaggio pari a 4 milioni netti a stagione. Tuttavia, la Vecchia Signora non è l’unica squadra a monitorare la situazione di mercato. Su Manuel Ugarte ci sarebbero infatti anche Galatasaray, New Castle, Aston Villa, Tottenham e Milan. In particolare i rossoneri avrebbero già avviato i primi sondaggi per il classe 2001.
Approda al Manchester United per una cifra intorno ai 50 milioni di euro, senza però riuscire a trovare continuità in Premier League. In questa stagione ha collezionato 21 presenze nel campionato inglese, per un totale di 791 minuti, senza riuscire a imporsi come titolare fisso nelle formazioni di Michael Carrick. Non resta solo da capire quale sarà il futuro del calciatore, ma anche quello della Juventus. In caso di mancata qualificazione per i bianconeri alla prossima Champions, la società non sarà disposta ad affondare il colpo. Le prossime partite saranno quindi fondamentali non solo per tirare le somme per questa stagione, ma soprattutto in ottica mercato.
