Una frattura al dito può bastare a far rallentare un intero affare. È quanto sta succedendo alla Juventus, tornata a bussare alla porta di Emiliano Martinez ma frenata proprio da un problema fisico del portiere argentino, alle prese con un infortunio a una falange. I bianconeri hanno chiesto aggiornamenti precisi sulle sue condizioni e, va detto, stanno provando a sfruttare questo elemento anche per rivedere al ribasso la valutazione fissata dall'Aston Villa.
Il ritorno di fiamma per Dibu Martinez non è casuale. Arriva subito dopo che si è chiuso, o quasi, il capitolo Zion Suzuki: il portiere giapponese, secondo quanto scrive TuttoJuve.com, si trasferisce agli inglesi per 30 milioni di euro più 5 di bonus, dopo settimane in cui il suo nome era stato accostato prima proprio alla Juventus e poi al Paris Saint-Germain.
Suzuki ha scelto: niente Parigi, spazio da protagonista
A guidare la scelta di Suzuki, spiega ancora la fonte, sarebbe stata soprattutto la volontà del giocatore. L'ormai ex Parma voleva una squadra pronta ad affidargli un ruolo da titolare fisso, e per questo avrebbe preferito non dare seguito alla pista che portava al PSG, destinazione più prestigiosa ma con minori garanzie di spazio. L'Aston Villa, dal canto suo, seguiva il classe 2000 già da giugno, mantenendo aperto un dialogo costante con il suo entourage. Quando l'ipotesi Juventus è definitivamente tramontata, i contatti tra le parti hanno avuto una brusca accelerazione, fino all'intesa che ora lo porta in Premier League.
Spalletti crede in Dibu: carattere ed esperienza
Con Suzuki fuori dai giochi, il dossier Martinez torna concretamente sul tavolo della dirigenza bianconera. Luciano Spalletti stima l'argentino, e non è un mistero: ne apprezza il carattere, l'esperienza internazionale, la capacità di trascinare lo spogliatoio con la sua leadership. Caratteristiche che, agli occhi del tecnico, valgono quanto le doti puramente tecniche tra i pali.
Il nodo, appunto, resta quello fisico. E qui il destino dell'operazione si intreccia con le prossime mosse dell'Aston Villa: se i Villans daranno garanzie sulle condizioni del ginocchio e, soprattutto, del dito, e se accetteranno di scendere sulle richieste economiche, la trattativa potrebbe sbloccarsi rapidamente. In caso contrario, la Juventus dovrà valutare altre strade per completare il reparto portieri.



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