Sul reparto portieri, la Juventus non ha ancora sciolto alcun nodo. Due i nomi sul tavolo di Carnevali e Massara: Suzuki e Vicario. La dirigenza bianconera continua a lavorare per individuare la soluzione migliore, con l'obiettivo di consegnare a Luciano Spalletti un nuovo estremo difensore in tempi ragionevolmente brevi. Un reparto che resta tra i punti ancora da sistemare in questa fase calda del mercato.
Suzuki, tutto dipende dal PSG
Sul giapponese, la situazione è legata a doppio filo alle mosse di un altro club. La Juventus attende infatti di capire cosa deciderà il PSG, che sta acquistando Suzuki dal Parma. I bianconeri stanno studiando come strutturare un eventuale affare e quale formula potrebbe rivelarsi più conveniente, ma tutto resta condizionato dalle scelte del club francese, che nelle prossime settimane potrebbero cambiare gli scenari sul tavolo.
Suzuki, va detto, resta un profilo seguito con attenzione. Ma al momento mancherebbero le condizioni per considerare l'operazione definita: Carnevali e Massara valutano ogni possibilità, consapevoli di quanto pesi la scelta finale per garantire affidabilità sotto la porta bianconera.
Vicario, l'alternativa che aspetta un'accelerata
Diversa la posizione di Vicario, che sarebbe piuttosto voglioso di tornare a giocare in Italia. Un'alternativa concreta e gradita in casa Juventus, questo sì, ma che finora non ha ricevuto l'accelerazione decisiva da parte del club bianconero. La situazione resta monitorata con attenzione, senza però che sia arrivato l'affondo.
Le prossime settimane, a questo punto, diranno molto: se la Juventus deciderà di aspettare gli sviluppi legati al PSG per Suzuki, oppure se virerà con più convinzione su Vicario. Il rebus resta aperto, ma la priorità della dirigenza è chiara, trovare presto una soluzione definitiva per Spalletti.


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